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Misure in tema di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro e delega al Governo per il riassetto e la riforma della normativa in materia.

(GU n.185 del 10-8-2007 in vigore dal 25-8-2007)

Art. 3 (Modifiche all'art.7 della 626/94)

Il datore di lavoro committente promuove la cooperazione ed il coordinamento di cui al comma 2, elaborando un unico documento di valutazione dei rischi che indichi le misure adottate per eliminare le interferenze.

Tale documento è allegato al contratto d'appalto o d'opera.

Nei contratti di somministrazione di appalto e di subappalto, di cui agli art 1559 (somministrazione), 1655 (appalto - d'opera o di servizio) e 1656 (subappalto) del codice civile, devono essere specificamente indicati i costi relativi alla sicurezza del lavoro.


Art. 8 (Modifiche all'articolo 86 del Codice di cui al decreto Legislativo 12 Aprile 2006, n.163)


Nella predisposizione delle gare d'appalto e nella valutazione dell'anomalia delle offerte nelle procedure di affidamento degli appalti di lavori pubblici, di servizi e di forniture, gli enti aggiudicatori sono tenuti a valutare che il valore economico sia adeguato e sufficiente rispetto al costo del lavoro e al costo relativo alla sicurezza, il quale deve essere specificamente indicato e risultare congruo rispetto all'entità e alle caretteristiche dei lavori, dei servizi o delle forniture.

Ai fini del presente comma il costo del lavoro è determinato periodicamente, in apposite tabelle, dal Ministero del lavoro e della previdenza sociale.

Il costo della sicurezza non può essere comunque soggetto a ribasso d'asta.


Art. 6 (Tessera di riconoscimento per il personale delle imprese appaltatrici e subappaltatrici)

Nell'ambito dello svolgimento di attività in regime di appalto o subappalto, a decorrere dal 1 settembre 2007, il personale occupato dall'impresa appaltatrice o subappaltatrice deve essere munito di apposita tessera di riconoscimento, corredata di fotografica, contenente le Generalità del lavoratore e l'indicazione del datore di lavoro.
I lavoratori sono tenuti ad esporre detta tessera di riconoscimento.
Tale obbligo grava anche in capo ai lavoratori autonomi che esercitano direttamente la propria attività nel medesimo luogo di lavori, i quali sono tenuti a provvedervi per proprio conto.

Art.9 (Modifica del decreto Legislativo 6 Giugno 2001, N.231)

Estende anche ai delitti di omicidio colposo e di lesioni gravi o gravissime, "commessi con violazione delle norme antinfortunistiche e sulla tutela dell'igiene e della salute sul lavoro" la disciplina che regola la responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, con una applicazione di "una sanzione pecuniaria in misura non inferiore a mille quote" (1 quota= 258,00 - 1549,00 €)

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