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DPI-Otoprotettori

Pubblicato da Lilino Albanese | 13:11

Otoprotettori
DPI-Otoprotettori
I mezzi di protezione auricolare rappresentano una soluzione efficace per la protezione dei lavoratori dal danno provocato dal rumore ambientale (ipoacusia) quando i mezzi tecnici sulle sorgenti di rumore non sono sufficienti a proteggere adeguatamente e completamente i lavoratori.
I protettori auricolari interrompono la trasmissione aerea a livello dell'orecchio esterno, apportando una notevole riduzione dell'intensità rumorosa che, comunque, non è mai superiore a 30-40 dB, poiché la restante energia viene trasmessa per via ossea; soltanto con i caschi che isolano tutta la scatola cranica si può avere una ulteriore riduzione di 10 dB.
Se i rischi derivanti dal rumore non possono essere evitati il Datore di Lavoro deve:
- mettere a disposizione dei lavoratori DPI dell’udito nel caso in cui il livello di rumore superi gli 80 dB(A);
- obbligare i lavoratori ad indossare i DPI qualora il livello di rumore sia pari o superiore agli 85 dB(A).
I mezzi individuali di protezione dell'udito devono essere adattati al singolo lavoratore ed alle sue condizioni di lavoro, tenendo conto della sicurezza e della salute.
I protettori auricolari non devono essere di fastidio al lavoratore e devono avere una selettività elevata in modo da non ridurre la possibilità di comunicazione verbale; i dispositivi migliori sono quelli che proteggono l'orecchio dalle alte frequenze lasciando inalterate le frequenze tra i 250-500 Hz della voce parlata.
D. Lgs. 81/08 e s.m.i Art. 193
Uso dei dispositivi di protezione individuali
Il datore di lavoro, nei casi in cui i rischi derivanti dal rumore non possono essere evitati con le misure di prevenzione e protezione, fornisce i dispositivi di protezione individuali per l’udito conformi alle disposizioni normative e alle seguenti condizioni:
- nel caso in cui l’esposizione al rumore superi i valori inferiori di azione il datore di lavoro mette a disposizione dei lavoratori dispositivi di protezione individuale dell’udito;
- nel caso in cui l’esposizione al rumore sia pari o al di sopra dei valori superiori di azione esige che i lavoratori utilizzino i dispositivi di protezione individuale dell’udito;
- sceglie dispositivi di protezione individuale dell’udito che consentono di eliminare il rischio per l’udito o di ridurlo al minimo, previa consultazione dei lavoratori o dei loro rappresentanti;
- verifica l’efficacia dei dispositivi di protezione individuale dell’udito.
Il datore di lavoro tiene conto dell’attenuazione prodotta dai dispositivi di protezione individuale dell’udito indossati dal lavoratore solo ai fini di valutare l’efficienza dei DPI uditivi e il rispetto del valore limite di esposizione.
Selezione del DPI
Il riferimento normativo per la selezione dei dispositivi auricolari è rappresentato dalla norma europea EN 458 “Protettori auricolari: raccomandazioni per la selezione, l’uso, la cura e la manutenzione”.
Secondo tale norma, per selezionare il dispositivo occorre verificare innanzitutto che sia marcato CE e poi occorre valutare:
- comfort offerto all'utilizzatore;
- ambiente lavorativo;
- attività lavorativa;
- l'attenuazione acustica rispetto al rumore ambientale
- eventuali disturbi (ipocusia);
- compatibilità con altri DPI (dispositivi di protezione auricolare).
Un protettore auricolare deve ridurre il livello di rumore all’orecchio del portatore al di sotto del livello di azione, tenendo conto anche della necessità di evitare l’isolamento del portatore aumentandone le difficoltà nella percezione dei suoni.
Per selezionare il dispositivo di protezione auricolare occorre valutarne l’attenuazione acustica rispetto al rumore ambientale, tenendo conto del comfort offerto all’utilizzatore.
La valutazione dell’attenuazione acustica di un dispositivo consiste nella stima del livello di pressione sonora equivalente ponderato A (L’eq,A) a cui è esposto chi indossa il dispositivo in un determinato ambiente.
 La valutazione dell’attenuazione può essere effettuata secondo uno dei 4 metodi previsti dalle norme UNI EN.
Per verificare l’idoneità di un DPI uditivo esistono vari metodi, che si basano sul grado di conoscenza delle caratteristiche del rumore ambientale e sui valori di attenuazione sonora forniti dal costruttore del dispositivo, congiuntamente alla marcatura CE.
I metodi da applicare secondo la EN 458 sono i seguenti:
- Metodo SNR
- Metodo H,M,L
- Controllo H,M,L
- Metodo per bande d’ottava bande d’ottava
I diversi metodi di valutazione consentono di stimare il livello di pressione sonora equivalente ponderato “A” L’Aeq, a cui sono effettivamente esposti i lavoratori che indossano correttamente i dispositivi di protezione auricolare.
La norma EN 458 definisce un livello di azione Lact: “massimo livello di esposizione quotidiana personale (Lex,8h) e/o livello di picco (Lpicco) oltre il quale devono essere resi disponibili e/o indossati protettori auricolari secondo quanto stabilito dalle leggi o dalle normative nazionali, o dalle consuetudini e dalla pratica”.
L’attenuazione deve essere tale da non generare una protezione insufficiente o, viceversa, una iperprotezione; lo spettro di attenuazione dovrebbe essere scelto in funzione dello spettro del rumore da cui proteggere e delle modalità di espletamento del lavoro.
Quindi non sempre i dispositivi con valori di attenuazione più alti risultano migliori.
Infatti, a meno che l'entità del rumore ambientale non lo giustifichi, un dispositivo che attenua molto può creare problemi alla comunicazione, all'avvertimento dei segnali e può far si che il dispositivo non venga indossato per tutta la durata dell'esposizione.
Tipologia di Protettori Auricolari
I protettori auricolari possono essere suddivisi in due macro-categorie:
  • CUFFIE
  • INSERTI
Ma nel dettaglio esistono diverse tipologie di otoprotettori:
Inserti auricolari
Sono protettori auricolari che vengono inseriti nel meato acustico esterno oppure posti nella conca del padiglione auricolare per chiudere a tenuta l’imbocco del canale auricolare. Possono essere monouso o riutilizzabili.
Inserti auricolari con archetto
Sono inserti auricolari collegati da un archetto di sostegno che può essere indossato sotto il mento o dietro la nuca. L’attenuazione acustica offerta dal dispositivo è ottenuta attraverso la pressione degli inserti auricolari sul meato acustico.
Cuffie auricolari
Sono costituite da coppe contenenti materiale fonoassorbente che coprono la orecchie creando un contatto ermetico con la testa mediante cuscinetti; le coppe sono collegate con un archetto che mantiene la pressione delle coppe sul capo.
Cuffie auricolari per elmetto
Nelle cuffie auricolari per elmetto le coppe singole sono collegate a bracci da fissare all’elmetto e sono regolabili in modo da poter essere sistemate sulle orecchie quando necessario.
Protettori auricolari sensibili al livello
Sono concepiti per fornire una maggiore protezione man mano che aumenta il livello sonoro.
Protettori per la riduzione attiva del rumore (ANR)
Si tratta di protettori auricolari che incorporano dispositivi elettroacustici per sopprimere parzialmente il suono in arrivo al fine da migliorare ulteriormente la protezione offerta.
Fornire formazione ed informazione ai lavoratori sulla necessità di impiego dei DPI in particolare su:
- Influenza del periodo di impiego ai fini della protezione ottenuta
- Disponibilità di protettori auricolari
- Influenza di un corretto inserimento degli inserti e di una adeguata chiusura a tenuta delle cuffie ai fini dell’effetto protettivo
- Udibilità dei messaggi verbali e/o dei segnali di avvertimento e di allarme
- Istruzioni per l’uso del fabbricante se necessario dovranno esser fornite informazioni ulteriori su:
- Protettori auricolari “direzionali”
- Compatibilità con altri DPI della testa con cuffie ed archetti
La norma EN 458 fornisce anche le indicazioni per una corretta cura e manutenzione degli otoprotettori:
I DPI devono essere maneggiati sempre con le mani pulite, evitando contaminazioni con liquidi o polveri, spesso causa di irritazioni cutanee.
Per i DPI riutilizzabili è importante una regolare manutenzione e pulizia;
Gli inserti monouso non vanno riutilizzati, mentre gli altri tipi di inserto vanno lavati con cura prima di indossarli;
Il DPI riutilizzabile deve essere indossato sempre dalla medesima persona; è però possibile far utilizzare cuffie da più lavoratori ricorrendo a coperture monouso per i cuscinetti.
I DPI vanno conservati secondo le istruzioni fornite dal fabbricante, vanno ispezionati frequentemente per identificare difetti e danneggiamenti.
I cuscinetti delle cuffie vanno sostituiti quando consumati, così come gli archetti deformati.

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