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IL RISCHIO INCIDENTI STRADALI

INCIDENTI STRADALI
Gli incidenti stradali determinano oltre il 50% del totale delle morti sul lavoro è importante pertanto individuarne le cause e le misure di prevenzione.
FATTORI DI RISCHIO DI INCIDENTE STRADALE
Fattore umano;
Veicolo;
Fattori ambientali.
Le cause legate al fattore umano
La vista;
La stanchezza;
La distrazione;
L’alcol;
L’alimentazione;
Le cinture di sicurezza;
La postura e l’ergonomia.
La “distrazione e le non corrette capacità visive sono una delle principali cause d’incidente ed è dunque importante per ogni conducente sottoporsi ad accurati esami della vista.
Da alcuni controlli effettuati su un campione di 242 persone, il 10% è risultato essere non consapevole dei propri problemi di vista.
La distrazione, intesa come calo di attenzione alla guida,  è sicuramente “la principale causa d’incidente” e può essere causata da:
 “stanchezza legata all’orario di lavoro, ai tempi di guida e di riposo, ai ritmi di lavoro, allo stress;
alterazione delle condizioni-psicofisiche dovute all’assunzione di sostanze (alcool, droghe, farmaci);
strumenti tecnologici presenti nell’abitacolo del veicolo e che spostano l’attenzione dalla strada (telefono cellulare, videofonino, radio, navigatore satellitare etc.)”.
Alcuni studi indicano nel telefono cellulare “una tra le cause principali degli incidenti stradali, perché riduce notevolmente l’attenzione del guidatore (fino al 50%)”.
Il sonno e la stanchezza sono tra i nemici più pericolosi per chi guida
Si possono prevenire:
mettendosi alla guida riposati;
evitando di guidare per troppo tempo consecutivamente;
ascoltando i segnali che il nostro corpo ci manda (difficoltà nel tenere aperti gli occhi, nel ricordarsi i riferimenti della strada appena percorsa);
prendendo delle precauzioni (teniamo nell’abitacolo una temperatura fresca, evitiamo di mangiare troppo e assumere alcol)”.
Chi guida sotto l’influenza dell’alcol ha un rischio maggiore di restare coinvolto in un incidente stradale rispetto ai soggetti sobri.
È bene ricordare che non esistono quantità sicure nell’assunzione di alcol e se si è bevuto, è opportuno aspettare prima di mettersi alla guida.
Quando si deve guidare per parecchio tempo è bene alimentarsi correttamente, bere molta acqua e comunque evitare di:
- mangiare troppo;
- mangiare troppo poco;
- mangiare in momenti sbagliati;
- mangiare cibi sbagliati” (altera le condizioni psicofisiche).
Fattore umano: stress correlato alla guida
Stress psicofisico dovuto alla guida in condizioni di traffico eccessivo
Stress psicofisico dovuto a orari e ritmi di lavoro eccessivi
Stress psicofisico dovuto alla variazione continua di orari dei pasti e del sonno
Stress psicofisico dovuto al rumore (urbano, quello del mezzo, della radio e dei motorini diesel per refrigeramento)
Veicolo:Caratteristiche del mezzo
CATEGORIA: Variabili incidenti sul rischio sono relativi ai tipi di  veicolo
DOTAZIONE DISPOSITIVI DI SICUREZZA: ABS, AIRBAG, DISPOSITIVI CONTROLLO USURA FRENI legata anche all’età del veicolo:Variabili incidenti sul rischio sono l’abitudine al mezzo, la conoscenza del comportamento del veicolo in presenza/assenza dei diversi dispositivi di sicurezze differenziato, sistemi di gestione degli errori di guida, manutenzioni ordinarie e straordinarie, autonomia e rifornimenti.
MANUTENZIONE PERIODICA: AUTONOMA O PRESSO OFFICINE CON TEMPI DEFINITI DALLE CASE COSTRUTTRICI:Variabili incidenti sul rischio sono fondamentalmente relativi alla ridotta affidabilità del veicolo con conseguente aumenti del rischio rottura/guasto
CONTROLLI PREVENTIVI PRIMA DELLA PARTENZA: DPI, PACCHETTO MEDICAZIONE, FUNZIONAMENTO DISPOSITIVI VEICOLO ES LUCI, GOMME, PRESENZA CATENE, DISPOSITIVI DI BLOCCAGGIO: Variabili incidenti sul rischio operano in caso di emergenze e relative procedure di gestione delle stesse e in caso di incidenti, guasti o operazioni a terra dell’autista
Fattori ambientali:strada
PERCORSI:TIPOLOGIA STRADE: valutare il percorso migliore, presenza di strade prive di segnaletica e/o illuminazione
VIABILITA’cercare di evitare i tratti con maggior traffico o quantomeno le ore con maggior traffico.
CONDIZIONI DEL MANTO STRADALE.
CONDIZIONI CLIMATICHE E VARIABILITA’ NEBBIA, PIOGGIA, NEVE GELO :ridefinizione tempi e percorsi
NEVE :procedure per il montaggio delle catene da neve in sicurezza
ABBAGLIAMENTO: dotazione di occhiali da sole
FORMAZIONE SPECIFICA AUTISTI
corsi guida difensiva e corsi di guida sicura
TEMPERATURE E ABBIGLIAMENTO
CABINA DI GUIDA CON CLIMATIZZATORE INDUMENTI TERMICI - DPI
PROCEDURE IN CASO DI INCIDENTE STRADALE
COMPORTAMENTI: fermarsi, cercare di liberare la carreggiata o segnalare l’ingombro verificare la presenza di feriti, contattare l’ente gestore della strada e/o la polizia stradale
FORMAZIONE PRIMO SOCCORSO
DOTAZIONI DI SICUREZZA: giubbino retroriflettente ad alta visibilità, dispositivi di comunicazione
GESTIONE DEI GUASTI
REGOLE DI POSIZIONAMENTO E SEGNALAZIONE DEL VEICOLO PROCEDURE DI INTERVENTO AUTONOME O DELEGATE
La cintura di sicurezza “è attualmente il dispositivo di sicurezza passiva più efficace per la protezione degli occupanti gli autoveicoli coinvolti negli incidenti stradali”: “riduce del 45% il rischio di lesioni gravi o fatali”.
RISPETTO DEGLI OBBLIGHI DI LEGGE e del CODICE DELLA STRADA
DOTAZIONE DI TUTTI GLI AUTOMEZZI AZIENDALI DI  CHECK-LIST DI CONTROLLO
CORSO DI FORMAZIONE TEORICO-PRATICO DI GUIDA SICURA PER GLI AUTISTI.

L’infortunio stradale è correlato all’uso di “mezzi di trasporto terrestre non su rotaie”, ossia infortunio
avvenuto nella pubblica via e causato da circolazione stradale, indipendentemente che si tratti di infortunio occorso nell’esercizio di un’attività lavorativa o in itinere. Rientra in questa definizione sia l’incidente capitato all’autotrasportatore nell’esercizio della sua attività sia l’investimento del pedone da parte
di un autoveicolo se riguarda un lavoratore che si sta recando al lavoro (in itinere). Non deve, invece, essere considerato come incidente stradale, l’incidente fra autoveicoli o causato da autoveicoli all’interno di un cantiere di lavoro in quanto lo stesso non può considerarsi incidente stradale in senso stretto, né legato a particolare rischio da circolazione di autoveicoli.
Le politiche di prevenzione del rischio strada però, per essere efficaci, richiedono di essere supportate
da ulteriori informazioni. Le modalità di accadimento degli incidenti, la determinazione dello status del danneggiato, l’incidenza stessa dell’ambiente stradale, sono altrettanti elementi utili e necessari per la valutazione delle conseguenze dei sinistri, anche sotto il profilo della sicurezza.
La prevenzione degli incidenti stradali richiede un approccio multisettoriale e il coinvolgimento di numerose Istituzioni. La sanità pubblica contribuisce, tuttavia, alla prevenzione degli incidenti stradali attraverso:
informazione e formazione sui fattori che alterano lo stato psicofisico alla guida quali uso di alcol e droghe o l’assunzione di farmaci informazione e formazione sui pericoli legati alla guida senza cinture e senza casco e senza sistemi di ritenuta per i bambini attività di advocacy presso le altre istituzioni coinvolte, in particolare per promuovere una mobilità sostenibile e sicura (potenziamento del trasporto pubblico locale, pianificazione urbanistica, messa in sicurezza dei percorsi casa-scuola).

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