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FUMI DI SALDATURA

Pubblicato da Lilino Albanese | 02:00

I fumi di saldatura sono costituiti da vapori metallici che si liberano dalla zona di fusione durante il processo di saldatura. La presenza di tali fumi è più elevata nella saldatura ad arco elettrico.
FUMI DI SALDATURA
I fumi di saldatura sono costituiti da vapori metallici che si liberano dalla zona di fusione durante il processo di saldatura. La presenza di tali fumi è più elevata nella saldatura ad arco elettrico.
I fumi sono composti in prevalenza da ferro ed ossidi (fino all’80% in peso sul totale) in caso di saldatura di acciai comuni, ma contengono anche notevoli quantità di cromo, nichel e manganese se si opera su acciai speciali. Dai rivestimenti degli elettrodi si sviluppano fumi di biossido di silicio amorfo, e silicati, biossido di titanio e fluoruri (elettrodi basici). Nella saldatura TIG dell’alluminio si sviluppano notevoli quantità di ossidi di questo metallo.
Rischi
Aerosol di gas, fumi e vapori    
Irritazione dell’apparato respiratorio per inalazione prolungata di sostanze tossiche   
Irritazione delle mucose oculari    
Esplosione ed incendio (per presenza di prodotti infiammabili)   
Interventi/Disposizioni/Procedure per ridurre i rischi
A seguito della valutazione dei rischi sono riportati, in maniera non esaustiva, gli interventi/disposizioni/procedure volte a salvaguardare la sicurezza e la salute dei lavoratori:
• Attenersi scrupolosamente alle istruzioni riportate nelle schede di sicurezza dei prodotti o materie utilizzate poste all’ingresso di ogni luogo di lavoro
• Il datore di lavoro valuta i rischi per la salute dei lavoratori derivanti dalla  presenza di agenti chimici ed attua le misure necessarie per eliminare o ridurre tali rischi
• Conoscere le caratteristiche delle sostanze utilizzate (es. infiammabilità, incompatibilità), nello specifico le concentrazioni,le modalità d'uso ed i tempi di contatto
• Segregare le lavorazioni a rischio di diffusione delle polveri nell’ambiente di lavoro in locali separati, in modo da ridurre il numero degli esposti
• Se si opera in ambienti ristretti o scarsamente ventilati ridurre al minimo il tempo di esposizione 
• Per ridurre il rischio di diffusione di polveri e fumi di ferro, predisporre sistemi di aspirazione localizzata alla fonte di emissione ed idonei sistemi di ventilazione dei locali, evitando che l’operatore sia investito dal flusso d’aria polverosa 
• Garantire il ricambio dell’aria dei locali
• Accertarsi che la ventilazione dei locali elimini efficacemente i gas di saldatura nella zona di lavoro
• Utilizzare un sistema di estrazione dei fumi e/o mezzi di protezione dell’apparato respiratorio individuale, quando si lavora in spazi ristretti o in locali poco o mal ventilati
• Quando si lavora in officina o in un posto di lavoro similare, utilizzare sistema di estrazione dei fumi vicino al luogo dove si producono
• Effettuare il controllo periodico dell’ambiente di lavoro per verificare che l’emissione dei fumi non superi i livelli massimi di esposizione
• Utilizzare cappe di aspirazione localizzate che consentono di catturare gli inquinanti contenuti nei fumi di saldatura, immediatamente vicino al punto di emissione prima che si disperdano nell’ambiente. Tali cappe devono essere conformate e posizionate in modo da essere utilizzate comodamente e devono proteggere la zona di respirazione degli operatori riducendo al minimo la quantità di inquinante.
• Per quanto possibile, prima di cominciare a saldare, asportare le vernici o gli altri rivestimenti intorno alla zona di saldatura con una molatura o con altri metodi adeguati, in quanto la decomposizione di sgrassanti, lubrificanti, vernici presenti può dare origine a dei pericolosi inquinanti
• In caso di inalazione accidentale di gas o di fumi di saldatura, è necessario far uscire l’incidentato e portarlo a respirare aria pura; richiedere immediatamente soccorso medico ed assicurarsi che il personale di soccorso sia adeguatamente protetto.
• Togliere gli effetti personali metallici che potrebbero venire a contatto con la sostanza
• Effettuare la sorveglianza sanitaria preventiva con periodicità annuale o con periodicità diversa decisa dal medico competente con adeguata motivazione
• Indossare i necessari dispositivi di protezione individuale verificandone preventivamente l’integrità e/o lo stato di efficienza seguendo quanto specificato sul manuale d'uso e manutenzione
• Verificare l'uso costante dei DPI da parte di tutto il personale operante
DPI
Occhiali di protezione
Dotati di protezioni laterali e filtri colorati inattinici, con grado di oscuramento (DIN) e quindi di protezione, scelto in funzione dell’intensità della radiazione. Le lenti utilizzabili per la saldatura a gas devono avere un grado di oscuramento almeno pari a 3-5 DIN
Maschera con filtri
Semimascherina FFABE1P3 in gomma ipoallergenica completa di due filtri intercambiabili per vapori organici, gas vapori inorganici, gas acidi e polveri, con valvola di espirazione.

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