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carrellista
La formazione del carrellista
E' consigliabile che il carrellista abbia conseguito la patente di categoria  B  o che almeno sia in possesso dei requisiti fisici e psicofisici ritenuti necessari per la guida dei veicoli cui tale patente abilita.
Ad esempio:
- possedere acutezza visiva non inferiore a 12/10 complessivi, con non meno di 4/10 per l’occhio che vede meno;
- possedere campo visivo, senso cromatico e senso stereoscopico normali;
- percepire per ciascun orecchio, la voce di conversazione con fenomeni combinati a non meno di 2 metri di distanza;
- non presentare in uno o più arti alterazioni anatomiche e/o funzionali invalidanti;
- possedere tempi di reazione sufficientemente rapidi e regolari;
- possedere normali reazioni della personalità.
E' inoltre necessario che il carrellista conosca a fondo il mezzo affidatogli. Per questo è consigliabile, prima dell’utilizzo intensivo dello stesso, che l’operatore possa godere di un periodo di addestramento la cui durata verrà definita caso per caso.
Durante la guida di un mezzo di trasporto tra le linee dei reparti, nei magazzini, sui piazzali, i comportamenti da tenere devono essere chiari, per avere garanzie oltre che di un servizio corretto anche di condizioni di sicurezza rispettate.
Le operazioni di carico e scarico del proprio mezzo, se non coordinate da persone responsabili, sono autonomamente decise dal carrellista: egli deve perciò essere in grado di eseguire diverse valutazioni riguardanti il posizionamento del mezzo, le sue capacità di sollevamento, le condizioni di staticità del carico, le aree di manovra e l’esecuzione di queste in condizioni di stabilità, tenuto conto del „traffico" delle aree di transito e di deposito.
E' quindi da evitare qualsiasi comportamento che possa condizionare in modo negativo la sicurezza, come ad esempio l'uso improprio del mezzo o l’esecuzione di azioni o manovre non di competenza (ad. es. spingere altri carrelli o asportare e manomettere dei dispositivi di sicurezza), che comunque possano compromettere la sicurezza delle persone.
Il carrellista deve invece mantenere efficiente il mezzo, usare i mezzi protettivi e segnalare le manchevolezze ed ogni incidente accaduto durante il servizio.
Ogni lavoratore ha le proprie responsabilità, quelle del carrellista sono:
La sicurezza
Il carrello elevatore non è pericoloso, lo diventa per errori o deficienze commesse dal conducente. Il carrellista è responsabile della propria sicurezza e di quella dei suoi compagni di lavoro.
Il carico
Il carrellista non deve mai dimenticare che dall’abilità delle sue manovre dipende la protezione del carico che gli è stato affidato. Una curva troppo stretta o una frenata brusca possono causare la caduta ed il danneggiamento del carico.
Il carrello
Il carrello elevatore è un mezzo di grande valore; è necessario trattarlo con i dovuti riguardi. Un buon carrellista deve trattare il carrello elevatore come se fosse un mezzo proprio.
PROCEDURE DI LAVORO
• I carrelli con conducente trasportato devono essere dotati di:
o un avvertitore acustico che consenta di avvertire le persone esposte
o un sistema di segnalazione luminosa che tenga conto delle condizioni di impiego previste quali, ad esempio, le luci di arresto, le luci di retromarcia, i girofari
• I comandi relativi agli organi del gruppo di sollevamento dei carichi devono avere il ritorno automatico in posizione neutra, inoltre deve essere impedito l’azionamento accidentale delle leve
• Gli organi di comando devono riportare l’indicazione della manovra cui sono asserviti
• Se sulle vie di circolazione sono utilizzati mezzi di trasporto, deve essere prevista per i pedoni una distanza sufficiente, altrimenti evitare il transito contemporaneo di carrelli e pedoni ed è necessaria la presenza di apposita segnalazione
• Il passaggio dei carrelli deve essere segnalato con cartelli e col segnalatore acustico
• Il pavimento su cui transita il carrello deve essere in condizioni tali da non costituire fonte di pericolo (presenza di buche, dislivelli, ecc.)
• Le zone di operazione devono essere ben illuminate così da facilitare il lavoro degli operatori e determinare un minore affaticamento
• I carrelli elevatori su cui prendono posto uno o più lavoratori devono essere sistemati o attrezzati in modo da limitarne i rischi di ribaltamento, ad esempio:
o installando una cabina per il conducente
o mediante una struttura atta ad impedire il ribaltamento del carrello elevatore
o mediante una struttura concepita in modo tale da lasciare, in caso di ribaltamento del carrello elevatore, uno spazio sufficiente tra il suolo e talune parti del carrello stesso per il lavoratore o i lavoratori a bordo
o mediante una struttura che trattenga il lavoratore (cinture di sicurezza) o i lavoratori sul sedile del posto di guida per evitare che, in caso di ribaltamento del carrello elevatore, essi possano essere intrappolati da parti del carrello stesso
• Il conduttore del carrello deve essere espressamente autorizzato a svolgere tale attività e deve essere persona competente e specializzata
• Evitare sterzate improvvise e brusche variazioni di velocità perché possono compromettere la stabilità del carrello specie se carico
• In caso di ribaltamento, il conducente non deve cercare di saltare fuori dal carrello ma deve stringere il volante, puntare i piedi, inclinarsi in direzione opposta al ribaltamento
• Evitare urti con ostacoli fissi ed accertarsi che non vi sia presenza di persone o materiali durante la retromarcia
• Percorrere le discese a marcia indietro
• Quando il carico trasportato limita la visibilità, il moto del carrello deve avvenire in retromarcia
• E’ vietato utilizzare il carrello per operazioni non rispondenti alle caratteristiche tecniche per cui è stato progettato
• Non avvicinarsi con sigarette accese, fiammiferi o altri tipi di fiamme libere per verifiche su batterie o motori a scoppio
• Provvedere a verifiche e manutenzioni sulle batterie utilizzando guanti e occhiali di protezione
• Prima di riempire il serbatoio di carburante, il motore a scoppio deve essere spento
• Non si deve entrare col carrello in ambienti ove vi sia lo sviluppo di gas, vapori o polveri infiammabili (una semplice scintilla potrebbe innescare un esplosione)
• Sia a carrello carico che scarico si deve viaggiare con le forche a circa 20 cm dal suolo
• Non depositare carichi o materiali lungo le vie di fuga o dei mezzi di estinzione
• Le forche devono essere introdotte parallelamente al pallet in modo che il centro del pallet sia posto tra le forche
• Le forche non devono essere introdotte nel pallet forzatamente, ma devono passare liberamente in direzione orizzontale
• Le forche devono essere introdotte lentamente e fino alla spalla
• Avere una corretta divaricazione delle forche quando si devono movimentare dei pallet pesanti
• Non devono esserci pietre o altri oggetti sulle superfici dove vengono appoggiati i pallet, altrimenti il fondo del pallet si rompe
• Controllare che la merce o i contenitori sui quali si appoggia il carico siano in grado di sorreggerlo.

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