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Gestione consegna DPI

Pubblicato da Lilino Albanese | 04:00

DPI
I dispositivi di protezione sono scelti ed adottati a seguito della valutazione dei rischi e in base al programma delle misure di Prevenzione e Protezione adottate.
Il Datore di lavoro, in collaborazione con il RSPP e consultando il Medico Competente ed il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza e a seguito di indagini ambientali, fonometriche, informazioni di letteratura tecnica, ma anche segnalazione dei lavoratori o fornitori di DPI, individua le tipologie di DPI più idonee e valuta le caratteristiche dei DPI disponibili sul mercato, scegliendo quelli che soddisfano sia le specifiche esigenze di natura protettiva, sia gli aspetti ergonomici e di accettabilità da parte degli utilizzatori finali.
I D.P.I. devono:
• essere adeguati ai rischi da prevenire, senza comportare di per sé un rischio maggiore;
• essere adeguati alle condizioni esistenti sul luogo di lavoro;
• tenere conto delle esigenze ergonomiche o di salute del lavoratore;
• poter essere adattati all'utilizzatore secondo le sue necessità;
• l’uso dei DPI è strettamente individuale; laddove ciò non fosse possibile essi devono essere correttamente immagazzinati e manutenuti, e ne devono essere garantite le condizioni di igienicità
Devono essere dotati di:
• dichiarazione di conformità da parte del produttore;
• marcatura CE;
• NOTA INFORMATIVA rilasciata dal produttore.
Per tale valutazione è necessario acquisire le schede tecniche dei dispositivi dal fornitore degli stessi.
La scheda tecnica che accompagna il dispositivo di protezione individuale deve essere consultata prima dell’utilizzazione dello stesso, sono riportate le seguenti informazioni:
• istruzioni di deposito, impiego, pulizia, manutenzione, disinfezione;
• le prestazioni ottenute agli esami tecnici effettuati per verificare i livelli o le classi di protezione del DPI;
• gli accessori utilizzabili con il DPI e le caratteristiche dei pezzi di ricambio appropriati;
• le classi di protezione adeguate a diversi livelli di rischio ed i corrispondenti limiti di utilizzazione;
• la data ed il termine di scadenza del DPI o di alcuni suoi componenti;
• il tipo di imballaggio appropriato per il trasporto del DPI;
• il significato della marcatura;
• nome, indirizzo e numero di identificazione degli organismi notificati che intervengono nella fase di certificazione del DPI
Inoltre sulla confezione o sul DPI sono impressi i pittogrammi che indicano il tipo di protezione offerta dal dispositivo.
Il datore di lavoro provvede, in collaborazione con il RSPP, affinché i DPI siano stoccati in spazi idonei.
Non sono dispositivi di protezione individuale:
a) gli indumenti di lavoro ordinari e le uniformi non specificamente destinati a proteggere la sicurezza e la salute del lavoratore;
b) le attrezzature dei servizi di soccorso e di salvataggio;
c) le attrezzature di protezione individuale delle forze armate di polizia e del servizio di mantenimento dell’ordine pubblico
d) le attrezzature di protezione proprie dei mezzi di trasporto stradali
e) i materiali sportivi quando sono utilizzati a tale scopo
f) i materiali per l’autodifesa o per la dissuasione
g) gli apparecchi portatili per individuare o segnalare rischi e fattori nocivi.
I Dispositivi di Protezione Individuale (D.P.I.) devono essere conformi alle norme di cui al decreto legislativo 4 dicembre 1992, n. 475, integrate dal D.Lgs. n.10/1997.
I D.P.I. devono essere impiegati quando i rischi non possono essere evitati o sufficientemente ridotti da misure tecniche di prevenzione, da mezzi di protezione collettiva, da misure, metodi o procedimenti di riorganizzazione del lavoro.
Formazione e addestramento all’uso
Il datore di lavoro deve organizzare e predisporre la formazione e l’addestramento all’uso (in particolare per i DPI di 3a categoria) per tutto il personale che dovrà utilizzare i DPI, in particolare al momento dell’inserimento dell’operatore in reparto e a seguito di consegna di nuovi DPI.
Consegna e gestione
I dispositivi di protezione sono scelti ed adottati a seguito ed in conformità al programma delle misure di Prevenzione e Protezione individuate con la valutazione dei rischi e sono ad essi adeguati.
La Direzione, con il RSPP e consultando il Medico Competente ed il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza, individua le tipologie di DPI più idonee, scegliendo quelli che soddisfano sia le specifiche esigenze di natura protettiva, sia gli aspetti ergonomici e di accettabilità da parte degli utilizzatori. Il SPP definisce i requisiti di alcuni DPI (guanti ad uso medico, mascherine chirurgiche ed altri) per i quali risulta necessaria una valutazione sotto diversi profili, e dei DPI in genrale tenendo conto:
- dell’entità dei rischi da cui proteggere i lavoratori;
- della frequenza dell’esposizione a rischio
- dei rischi indotti dai DPI;
- del rapporto col paziente;
- del comfort;
- delle garanzie tecniche;
- delle prestazioni dei DPI
- delle esigenze di acquisto (prezzi, fornitura, ecc.);
I DPI adottati per le diverse mansioni e reparti e le loro caratteristiche vengono consegnati ai singoli lavoratori dal datore di lavoro. Al momento della consegna il lavoratore firma l’apposito Modulo Consegna DPI, in cui dichiara di aver ricevuto i DPI, in quantità tot e si impegna ad utilizzarli e conservarli in maniera opportuna. Tale modulo di consegna andrà controfirmato dal Datore di lavoro.
Per i DPI per cui il costruttore ha specificato la data di scadenza, prima della consegna ai lavoratori dovrà essere verificata la data di scadenza del DPI, in modo da non fornire ai lavoratori dispositivi non più efficaci in quanto scaduti.
Inoltre, almeno una volta all’anno, il datore di lavoro o suo incaricato controlla la data di scadenza, ove presente, dei DPI tenuti a magazzino.
Verifica sull’utilizzo e sull’appropriatezza
Il datore di lavoro e i preposti verificano periodicamente:
• l’effettivo ed il corretto utilizzo dei DPI da parte dei lavoratori;
• l’utilizzo non promiscuo di uno stesso DPI in dotazione personale (es. maschere, occhiali, guanti, scarpe, ecc.) da parte di più operatori;
• che i DPI siano riposti in luogo idoneo quando non utilizzati.
Inoltre, i controlli sull’utilizzo dei DPI sono effettuati anche in occasione di:
• sopralluoghi di RSPP, Medico Competente, RLS
• analisi dell’andamento infortunistico.
Le modalità di verifica ed eventuale segnalazione di mancato o scorretto utilizzo dei DPI sono riportate ed elencate come NON conformità, per adottare opportune azioni correttive.
Pulizia e manutenzione
Il Datore di Lavoro, con la collaborazione di tutte le figure aziendali, compresi i lavoratori, assicura per tutti i DPI consegnati e in magazzino, il mantenimento nel tempo delle loro caratteristiche specifiche, attraverso la pulizia o la loro sostituzione.
In particolare, gli indumenti indossati che svolgono la funzione di DPI, utilizzati per proteggere il lavoratore da rischi per la salute e sicurezza (indumenti fluorescenti, contro caldo e freddo, che evitano il contatto con sostanze corrosive, nocive, tossiche, agenti biologici, ecc.) e che non sono monouso, sono puliti periodicamente, con periodicità definita, in luogo e modo ben definito, tenendo conto dei rischi che gli indumenti sporchi possono apportare.

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