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Attrezzatura necessaria per effettuare il “taglio al plasma”, ossia un procedimento efficace per tagliare l'acciaio ed altri metalli (e talvolta anche altri materiali). Il plasma, gas inerte soffiato ad alta velocità da un ugello, per poter tagliare, utilizza il principio del taglio termico, che consiste nel conferire calore al materiale metallico fino a portarlo alla temperatura di fusione e rompere così la continuità della lamiera. Risulta particolarmente indicato per il taglio di lamiere sottili in acciaio inossidabile e leghe leggere che, grazie alla colonna di plasma sottile e penetrante, riesce a tagliare utilizzando potenze elettriche relativamente basse. Lo spessore minimo tagliabile col plasma è di 0,5 mm con condizioni superficiali accettabili. Inoltre il plasma non da deformazioni termiche sugli spessori sottili, e per quest’ultimi permette di ottenere buona qualità dei tagli con costi contenuti (inferiori sia al taglio laser che a quello ossiacetilenico).

PRESCRIZIONI PRELIMINARI

L'attrezzatura/macchina deve essere accompagnata da informazioni di carattere tecnico e soprattutto dal libretto di garanzia e dalle istruzioni d'uso e manutenzione, riportanti le indicazioni necessarie per eseguire, senza alcun rischio, la messa in funzione, l'utilizzazione, il trasporto, l'eventuale installazione e/o montaggio (smontaggio), la regolazione, la manutenzione e le riparazioni della macchina stessa. Tale documentazione deve, inoltre, fornire le informazioni sull'emissione di potenza sonora e sulle vibrazioni prodotte. Sono vietati la fabbricazione, la vendita, il noleggio e la concessione in uso di attrezzatura a motore, macchinari ecc. non rispondenti alle disposizioni legislative e regolamentari vigenti in materia di sicurezza. Prima dell'introduzione di utensili, attrezzature a motore, macchinari ecc. dovranno essere eseguite periodicamente verifiche sullo stato manutentivo, ad opera di personale qualificato in grado di procedere alle eventuali necessarie riparazioni. Qualora vengano compiute operazioni di regolazione, riparazione o sostituzione di parti della macchina, bisognerà utilizzare solo ricambi ed accessori originali, come previsto nel libretto di manutenzione e non modificare alcuna parte della macchina.

• Assicurare una idonea ed efficace ventilazione dei locali, ricorrendo all'uso di sistemi di aspirazione localizzata senza ricircolo, per impedire il ristagno di fumi.
• Utilizzare esclusivamente filtri per i fumi che siano a norma CEE.
• Far accedere i lavoratori della fase coordinata nei locali dove l’attrezzatura è stata in uso, solo dopo che gli stessi siano stati adeguatamente aerati.
• Verificare che la macchina sia provvista di cavo di derivazione della corrente elettrica di lunghezza limitata onde evitare che lo stesso possa essere di intralcio e causa di elettrocuzione in seguito a danneggiamenti.
• Verificare la messa a terra dell’attrezzatura prima dell’utilizzo.
• Sostituire i cavi (elettrici o di afflusso del gas) eventualmente deteriorati.
• Effettuare i collegamenti con cura e in modo da non dare luogo a scintillio e surriscaldamento.
• Proteggere i cavi elettrici e i cavi di afflusso del gas da scintille e corpi incandescenti, e disporli, nei limiti del possibile, in modo da non costituire intralcio al passaggio e non essere soggetti a danneggiamenti.
• Prevedere un interruttore unipolare sul circuito primario di derivazione della corrente e di trasformatore a doppio isolamento.
• Effettuare, l'inserimento e il disinserimento della spina dalla presa di alimentazione, a circuito aperto ed ancora prima, disinserire sia l'interruttore della presa che quello della macchina.
• Collegare il cavo di massa al pezzo da tagliare nelle immediate vicinanze della zona nella quale si deve operare.
• Effettuare il collegamento di massa mediante morsetti, pinze, prese magnetiche o altri sistemi che offrano un buon contatto elettrico.
• Allontanare, durante l’uso della macchina, i materiali infiammabili, facilmente combustibili o danneggiabili e nel caso ciò non fosse possibile, proteggere opportunamente detti materiali contro le scintille e l'irraggiamento di calore.
• Predisporre un idoneo contenitore ignifugo per la raccolta dei rifiuti.

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