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Dismissione di impianti industriali obsoleti oppure in disuso, con presenza di sostanze pericolose che possono costituire potenziali fonti di contaminazione delle matrici ambientali: suolo, sottosuolo, acqua di falda e aria. 
In genere, l’attività comporta l’attuazione delle seguenti fasi operative:
o delimitazione dell’area
o scollegamento delle linee di alimentazione esterne, quali elettricità, acqua ecc.
o taglio e sigillatura delle condutture, previa bonifica e controllo dell’atmosfera
o demolizione dei manufatti (capannoni, pensiline) con recupero del materiale di risulta;
o Carico, trasporto e smaltimento delle macerie in discariche autorizzate;
o Sgombero, pulizia e bonifica delle aree interessate.
PROCEDURE DI LAVORO
• Attenersi alle misure generali di prevenzione nei confronti dei singoli rischi sopra individuati.
• Tutti i lavoratori devono essere adeguatamente informati e formati sulle corrette modalità di esecuzione delle attività e di utilizzo delle attrezzature. 
• Effettuare la formazione e l’informazione del personale sulle corrette modalità di esecuzione delle attività e di utilizzo delle attrezzature e sui rischi connessi alla presenza di sostanze pericolose.
• Conoscere le caratteristiche delle sostanze presenti nell’impianto industriale (es. infiammabilità, incompatibilità), nello specifico le concentrazioni, le modalità d'uso ed i tempi di contatto.
• Essendo gli interventi effettuati in zone classificate a rischio di esplosione, il personale addetto deve attenersi scrupolosamente alle disposizioni e procedure che garantiscono standard di sicurezza.
• Evitare, quando possibile, di operare in concomitanza di altre attività nella stessa area.
• Vietare l'avvicinamento, la sosta ed il transito delle persone mediante avvisi e sbarramenti durante i lavori di demolizione. 
• Attuare interventi di messa in sicurezza, che prevedono la rimozione rifiuti, lo svuotamento e la raccolta di sostanze pericolose sversate; l’aspirazione liquidi inquinanti e la copertura e impermeabilizzazione temporanea di suoli e terreni contaminati.
• Attuare interventi di bonifica, che prevedono la rimozione e smaltimento dei rifiuti e terreni contaminati presso discariche e impianti di trattamento; la messa in sicurezza permanente mediante cinturazioni perimetrali, barriere o diaframmi verticali in modo da isolare in modo definitivo le fonti inquinanti rispetto alle matrici ambientali circostanti. 
• Prima di procedere alla demolizione accertarsi che tubazioni o cisterne e simili siano state svuotate e rimosse, onde prevenire il rischio di esplosione ed incendio.
• Adottare le misure di prevenzione incendi previste dalla normativa vigente.
• Prima di procedere alla demolizione bisogna accertare che sia stata disattivata l'alimentazione elettrica, per  evitare pericoli di elettrocuzione, del gas, per evitare rischi di incendi e di  esplosioni e idrica.
• Prima di procedere alla demolizione è  opportuno  svolgere un'analisi preliminare della  stabilità della struttura e predisporre un piano riportante  le tecniche  e  le fasi di  demolizione. 
• Prima della esecuzione dei lavori, effettuare la verifica di stabilità e predisporre i puntellamenti necessari, al fine di valutare prontamente la presenza di eventuali sintomi di crolli o cedimenti repentini delle strutture e di disporre i conseguenti interventi di rinforzo, a mezzo di armature provvisorie, o l'evacuazione immediata delle zona pericolosa.
• Durante le demolizioni è indispensabile la presenza di un preposto con specifica competenza in materia al fine di valutare prontamente la presenza di eventuali sintomi di crolli o cedimenti repentini delle strutture e di disporre i conseguenti interventi di rinforzo, a mezzo di armature provvisorie, o l'evacuazione immediata delle zona pericolosa.
• Il perimetro esterno dell'area interessata, deve essere delimitato in modo da impedire che  il materiale di  risulta della  demolizione possa investire o comunque colpire persone sia addette che non.
• La demolizione completa deve procedere dall'alto.
• Il movimento dei mezzi  meccanici  impiegati deve  essere osservato  e guidato anche da  persone  a terra, collocate in opportune aree di sicurezza.
• In caso di utilizzo di attrezzi speciali, quali ad esempio di pinze idrauliche, occorrerà attenersi scrupolosamente alle istruzioni relative al loro utilizzo.
• Durante i lavori di demolizione in genere è necessario inumidire i materiali di risulta per limitare la formazione delle polveri.
• I mezzi meccanici utilizzati in ambienti ad elevata polverosità devono essere dotati di cabina con sistema di ventilazione.
• Per le demolizioni parziali a mano effettuate all'interno d'ambienti normalmente chiusi deve essere prevista, la ventilazione degli stessi.
• Deve essere vietato gettare indiscriminatamente materiale dall'alto.
• Il materiale di risulta accumulato deve essere successivamente raccolto e rimosso.
• I rifiuti devono essere raccolti e stoccati secondo le varie tipologie di materiali e poi smaltiti in discariche autorizzate.
• Le vie di accesso alla zona operativa devono essere mantenute sgombere da materiali di qualsiasi natura e tipo.
• Impartire tempestivamente agli addetti le necessarie informazioni per la corretta movimentazione di carichi pesanti o ingombranti.
• Rispettare le istruzioni ricevute per un’esatta e corretta posizione da assumere nella movimentazione dei carichi.
• Per carichi pesanti o ingombranti la massa va movimentata con l’intervento di più persone al fine di ripartire e diminuire lo sforzo.
• Nelle attività che espongono i lavoratori all’azione di sostanze pericolose, effettuare la sorveglianza sanitaria con periodicità annuale o con periodicità diversa decisa dal medico competente con adeguata motivazione.
• Attuare gli interventi tecnici, organizzativi e procedurali concretamente attuabili al fine di ridurre al minimo i rischi derivanti dall'esposizione al rumore.
• I lavori di demolizione effettuati con  l'ausilio di  attrezzature rumorose o  che comportino  comunque produzione di  rumore, devono essere eseguiti negli  orari  stabiliti e nel  rispetto delle ore di silenzio imposte dai regolamenti locali.
• Attuare gli interventi tecnici, organizzativi e procedurali concretamente attuabili al fine di ridurre al minimo i rischi derivanti dall'esposizione alle vibrazioni.
• Gli utensili e le attrezzature vibranti da impiegare dovranno essere scelte tra quelle meno dannose per l'operatore; le stesse devono essere dotate di tutte le soluzioni tecniche più efficaci per la protezione dei lavoratori (es. manici antivibrazioni, dispositivi di smorzamento, etc.) e devono essere installate e mantenute in stato di perfetta efficienza.
• Utilizzare sempre i dispositivi di protezione individuali previsti.
• Verificare l'uso costante dei DPI da parte di tutto il personale operante.

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