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PRESTAZIONI AMBIENTALI

Pubblicato da ingegnere sicurezza | 07:13

Le attività di sorveglianza e misurazione devono essere esplicitate in un “piano di sorveglianza e misurazione” realizzato dal Rappresentante della Direzione, con la collaborazione del RGA e dei responsabili delle funzioni coinvolte. 
Il piano di sorveglianza e misurazione contiene le seguenti informazioni:
• Processo e fase; 
• Misura da eseguire (riferito all’aspetto ambientale) ed unità di misura;
• Modalità di esecuzione delle misure;
• Limiti normativi o interni (se applicabili);
• Responsabilità per l’esecuzione delle misure;
• Scadenze/Periodicità;
• Modalità di registrazione o analisi dei dati.
Misura delle prestazioni ambientali
La necessità di effettuare delle misure delle prestazioni ambientali andrà riferita essenzialmente a:
• aspetti ambientali significativi o sui quali siano stati fissati obiettivi o limiti interni;
• aspetti ambientali per i quali sono richiesti controlli da norme di legge o autorizzazioni.
Le misure possono essere:
• di tipo diretto (per esempio: una concentrazione di un inquinante; un quantitativo di rifiuti smaltiti) 
• di tipo indiretto cioè riferite ai parametri del processo che genera l’aspetto ambientale (per esempio: i parametri di un processo di combustione). Queste misure sono necessarie a sorvegliare sull’andamento dei processi stessi.
Quando ritenuto opportuno, le prestazioni ambientali sono riferite a grandezze relative al processo che le ha generate, fornendo indicatori di prestazione ambientale. 
Tali misure sono definite dal Rappresentante della direzione in collaborazione con le funzioni coinvolte.
Controllo dell’andamento degli obiettivi e dei programmi
Il monitoraggio comprende, da parte del rappresentante della direzione i controllo di:
• grado di raggiungimento degli obiettivi e dei traguardi, generalmente con cadenza annuale 
• stato d’avanzamento del programma, generalmente con cadenza semestrale
Il monitoraggio della conformità normativa viene svolto su più livelli all’interno del sistema di gestione:
• su base continuativa nel corso delle attività di monitoraggio descritte nei punti precedenti. Le stesse ispezioni sui posti di lavoro oppure i controlli agli impianti possono identificare situazioni di non conformità rispetto alle prescrizioni di legge;
• il rappresentante della direzione effettua un controllo almeno annuale delle scadenze sopra indicate;
• nell’ambito dell’attività di audit.
Gestione dei risultati di monitoraggio
I risultati dell’attività di monitoraggio sono verificati dalle funzioni indicate nel “Piano di sorveglianza e misurazione”: inoltre sono soggetti ad una verifica complessiva annuale da parte del Rappresentante della direzione.
I risultati di tali verifiche possono comportare:
• l’adozione azioni correttive e preventive;
• la revisione delle analisi iniziali (identificazione aspetti ambientali significativi).
Qualora l’attività di monitoraggio rilevi uno scostamento dai limiti imposti da normativa vigente o da limiti interni, la funzione aziendale che rileva lo scostamento apre una non conformità.
Quando l’analisi dei risultati mostra la possibilità di potenziali non conformità la funzione aziendale che rileva lo scostamento valuta la possibilità di un’azione preventiva.

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