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UTILIZZO SILICONE
Il silicone, o poli-silossani, è composto di polimeri inorganici basati su una catena silicio-ossigeno e su gruppi funzionali organici legati agli atomi di silicio.
Commercialmente, il silicone assume varie forme di consistenza (dall'oleoso al liquido) in funzione delle classi di applicazioni. Per la sua versatilità il silicone, trova utilizzo in diversi settori, quali quello degli adesivi, lubrificanti, isolanti, giocattoli, collegamenti elettrici, settore automobilistico, sigillature, finiture murali ecc.
PROCEDURE DI SICUREZZA
• Attenersi scrupolosamente alle istruzioni riportate nelle schede di sicurezza dei prodotti impiegati.
• Il datore di lavoro valuta i rischi per la salute dei lavoratori derivanti dalla  presenza di agenti chimici ed attua le misure necessarie per eliminare o ridurre tali rischi.
• Conoscere le caratteristiche delle sostanze utilizzate, nello specifico le concentrazioni, le modalità d'uso ed i tempi di contatto.
• Effettuare la formazione e l’informazione relativa all’uso corretto di tali sostanze.
• Se si opera in ambienti ristretti o scarsamente ventilati ridurre al minimo il tempo di esposizione.
• Aerare gli ambienti durante le operazioni di utilizzo di tali prodotti.
• Ogni sostanza del tipo in esame deve essere opportunamente conservata e tenuta in ambienti adeguati.
• Durante la manipolazione del prodotto saranno presi gli accorgimenti per evitare contatti con la pelle e con gli occhi, quali l’utilizzo di idonei DPI, nonché l’adozione delle corrette procedure di lavoro.
• Nel caso di contatto cutaneo esteso ai lavoratori sarà raccomandato di lavarsi abbondantemente con acqua e sapone
• In caso di contatto con gli occhi, lavare abbondantemente con acqua e nel caso l’irritazione persista consultare il medico
• In caso di inalazione, portare la persona all’aria aperta e nel caso il malessere persista consultare il medico
• Durante l'uso di sostanze del tipo in esame, non devono essere consumati cibi e bevande
• Effettuare la sorveglianza sanitaria con periodicità annuale o con periodicità diversa decisa dal medico competente con adeguata motivazione.
• Fare uso di creme barriera in caso di sensibilizzazione al prodotto.
• Effettuare la detersione frequente delle mani e delle superficie esposte con acqua e saponi ipoallergeni.
• Fare uso di guanti idonei al processo lavorativo, fermo restando i limiti posseduti da questi mezzi di protezione ivi compresi quelli di natura irritante od allergizzante in grado quindi di causare dermatite.
• Indossare i necessari dispositivi di protezione individuale verificandone preventivamente l’integrità e/o lo stato di efficienza seguendo quanto specificato sul manuale d'uso e manutenzione.
• Verificare l'uso costante dei DPI da parte di tutto il personale operante.

REALIZZAZIONE IMPIANTI VRF
Realizzazione di impianti a Flusso di Refrigerante Variabile (VRF), ossia impianti di climatizzazione alternativi ai sistemi tradizionali composti da caldaia e refrigeratore. Questi sistemi sono altamente performanti e molto richiesti, in quanto hanno flessibilità di funzionamento, alto rendimento energetico ed una installazione semplice e rapida. Inoltre, consentono facilmente di essere modificati e ampliati senza dover fare nessun intervento sull'installazione già esistente.
In generale, l’impianto VRF è un impianto del tipo ad espansione diretta nel quale è presente una unità esterna dotata di compressore e di una batteria di scambio. Attraverso linee distributive realizzate con tubazioni in rame adatte a tali impianti, vengono alimentate le singole unità interne le quali comprendono, oltre al ventilatore, la batteria di scambio, la valvola termostatica elettronica e la valvola di deviazione a cassetto. Nella conformazione più semplice, gli impianti VRF sono dei semplici impianti frigoriferi con inversione di ciclo, nei quali tutte le unità interne lavorano in riscaldamento o in raffreddamento a seconda della stagione, garantendo la possibilità di agire sulla regolazione delle temperatura interna per ogni singolo locale e sulla velocità del ventilatore.
PROCEDURE DI SICUREZZA
• L’esecuzione di lavori deve essere affidata a lavoratori abilitati dal datore di lavoro ai sensi della pertinente normativa tecnica riconosciuti idonei per tale attività.
• Prima di dare inizio all'esecuzione dei lavori, il preposto deve verificare che i lavori siano  eseguibili nel rispetto della norma.
• Gli impianti devono essere realizzati nel rispetto degli elaborati progettuali ed esclusivamente secondo la regola dell'arte, in conformità alla normativa vigente e le imprese installatrici sono responsabili della corretta esecuzione.
• Le imprese installatrici abilitate devono eseguire gli impianti a regola d’arte utilizzando allo scopo materiali parimenti costruiti a regola d’arte e certificati.
• Gli impianti devono essere corredati di dichiarazione di conformità.
• Durante le operazioni di taglio e saldatura deve essere impedita la diffusione di particelle di metallo incandescente al fine di evitare ustioni e focolai di incendio. Gli addetti devono fare uso degli idonei dispositivi di protezione individuali. 
• Impiegare solo attrezzature in buono stato di conservazione.
• Verificare che l'attrezzatura sia dotata di marcatura CE, che l'alimentazione elettrica venga fornita da trasformatore di sicurezza posto fuori dello scavo (luogo conduttore ristretto), stato d’efficienza meccanica ed elettrica dell'impianto.
• Verificare con frequenza le condizioni degli attrezzi con particolare riguardo alla solidità degli attacchi dei manici di legno agli elementi metallici.
• Evitare il contatto del corpo dell'operatore con elementi taglienti o pungenti o comunque capaci di procurare lesioni.
• Le scale non devono essere usate abitualmente come postazioni di lavoro, ma solo per raggiungere attrezzature più idonee o piani di lavoro sopraelevati.
• E’ necessaria una valutazione preliminare dell’idoneità della scala all'impiego in funzione della lunghezza della stessa e della pendenza applicabile.
• Impartire agli addetti le necessarie informazioni per la corretta movimentazione di carichi pesanti o ingombranti.
• Rispettare le istruzioni ricevute per un’esatta e corretta posizione da assumere nella movimentazione dei carichi.
• Attuare gli interventi tecnici, organizzativi e procedurali concretamente attuabili al fine di ridurre al minimo i rischi derivanti dall'esposizione al rumore.
• Utilizzare sempre i dispositivi di protezione individuali previsti.
• Verificare l'uso costante dei DPI da parte di tutto il personale operante.

PRESSA COMPATTATRICE PER CARTONE
Macchina utilizzata per compattare grandi volumi di cartone e/o plastica, in assenza di grandi spazi a disposizione, producendo balle dal peso di 400 Kg. La pressa è dotata di una bocca di carico idonea per il caricamento di grandi scatole di cartone ed altri materiali e possiede due potenti cilindri che applicano una pressione costante, assicurando balle estremamente compatte. La macchina è idonea per il caricamento di scatole di cartone intere, eliminando così la necessità di piegare gli imballaggi e di effettuare viaggi all'esterno per buttare i rifiuti. Le balle di cartone si adattano perfettamente a dei pallet standard, rendendoli semplici da stoccare e trasportare. 
La pressa funziona ad aria compressa, non contiene componenti elettrici od idraulici, minimizzando così il rischio di incendio ed eliminando completamente il rischio di perdite d'olio. Inoltre, la funzione di espulsione automatica della balla rende il processo di svuotamento della pressa, veloce, pratico e sicuro.
ISTRUZIONI OPERATIVE
• Attuare la sicurezza delle macchine, nel pieno rispetto della direttiva macchine e delle altre norme vigenti in materia.
• Attuare la formazione e l’informazione degli addetti circa l’utilizzo in sicurezza delle macchine ed assicurarsi che essa venga utilizzata esclusivamente da personale adeguatamente addestrato ed a conoscenza delle corrette procedure di utilizzo. 
• Accertarsi che la macchina sia marcata "CE".
• Verificare che la macchina sia corredata da libretto d'uso e manutenzione.
• Prima di utilizzare la macchina assicurarsi della sua perfetta efficienza, nonché dell'eliminazione di qualsiasi condizione pericolosa.
• La pressa deve essere dotata dei seguenti dispositivi di sicurezza: 
o stampo chiuso, per cui il punzone lavora all’interno della motrice e quindi non c’è la possibilità di schiacciamento
o schermo fisso, ovvero tutti i lati della pressa sono racchiusi da protezioni fisse che consentono solo il passaggio del pezzo da lavorare
o schermo mobile, anche in questo caso si ha la protezione completa della zona pericolosa, ma il funzionamento della macchina a schermo aperto è inibito da un dispositivo di blocco, che non permette peraltro l’apertura dello schermo fino al raggiungimento del punto morto superiore del punzone.
• La pressa deve essere dotata di un dispositivo a barriera immateriale (fotocellula), costituito da uno o più raggi luminosi; tale dispositivo è collegato con il sistema di comando, impedendo la discesa del punzone quando le mani o altre parti del corpo si trovano in posizione di pericolo.
• La pressa deve essere dotata di un dispositivo di comando a due pulsanti, ad uomo presente e contemporanei, in modo che la pressione o il rilascio di un solo pulsante impedisca il funzionamento della macchina.
• In caso di guasto, deve essere presente una valvola di blocco che chiuda il circuito, arrestando qualsiasi movimento o una valvola parzializzatrice del flusso che, in seguito a guasti o rotture, garantisca una discesa controllata dello stampo.
• In caso di guasto, la pressa deve essere dotata anche di dispositivi limitatori di pressione.
• Divieto di lavorare con la macchina sprovvista di dispositivi di sicurezza, di ripari o di rimuovere gli stessi.
• Divieto di operare in più di una persona qualora la pressa venga usata con il comando a due pulsanti. Se alla stessa sono addetti più operatori contemporaneamente, si deve prevedere un comando a due pulsanti per ciascuno di essi.
• Per le operazioni di manutenzione e riparazione rivolgersi a personale specializzato.
• Verificare l'efficienza dei comandi e dell'interruttore di emergenza.
• Verificare l'integrità della macchina, in tutte le sue parti.
• Accertarsi della presenza del dispositivo contro il ri-avviamento del motore in seguito ad interruzione improvvisa dell'alimentazione elettrica.
• Non effettuare interventi con organi in movimento prima che sia disattivata.
• Predisporre tutti gli interventi tecnici, organizzativi e procedurali concretamente attuabili al fine di ridurre al minimo gli eventuali rischi derivanti dall'esposizione al rumore.
• Durante l’utilizzo della macchina, adottare misure tecniche adeguate per mitigare possibili impatti ambientali, quali emissione di vapori, rumori e vibrazioni.
• Per prevenire il rischio da vibrazioni, utilizzare macchine con impugnature anti vibranti montate su supporti elastici e rivestite di materiale specifico.
• Non indossare indumenti con parti libere e svolazzanti che potrebbero impigliarsi nella pressa.
• Utilizzare sempre i dispositivi di protezione individuali previsti.
• Verificare l'uso costante dei DPI da parte di tutto il personale operante.