
L’esposizione a forti rumori può produrre, nel tempo, dei danni più o meno gravi a carico dell’orecchio interno, in funzione soprattutto del tempo di esposizione e dell’intensità sonora.
Gli effetti nocivi del rumore sull’uomo si dividono in:
uditivi diretti sull’organo dell’udito vanno ad incidere negativamente a carico dell'organo dell'udito provocando all’inizio fischi e ronzii alle orecchie con una iniziale riduzione della capacità uditiva e successiva sordità, che in genere è bilaterale e simmetrica;
extra uditivi che possono interessare vari organi ed apparati, possibili anche per esposizioni inferiori a quelli considerate dannose per l’udito, si manifestano anche sulla base di una maggiore o minore sensibilità individuale, possono colpire il sistema nervoso, l’apparato gastrointestinale, l’apparato cardio-circolatorio
Gli effetti nocivi del rumore sull’uomo si dividono in:
uditivi diretti sull’organo dell’udito vanno ad incidere negativamente a carico dell'organo dell'udito provocando all’inizio fischi e ronzii alle orecchie con una iniziale riduzione della capacità uditiva e successiva sordità, che in genere è bilaterale e simmetrica;
extra uditivi che possono interessare vari organi ed apparati, possibili anche per esposizioni inferiori a quelli considerate dannose per l’udito, si manifestano anche sulla base di una maggiore o minore sensibilità individuale, possono colpire il sistema nervoso, l’apparato gastrointestinale, l’apparato cardio-circolatorio
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