CONFEZIONE MALTA

CONFEZIONE MALTA
CONFEZIONE MALTA
INSTALLAZIONE ED ESERCIZIO DEGLI IMPIANTI, DELLE MACCHINE E DEI POSTI DI LAVORO FISSI

Rischi
03 Urti, colpi, impatti, compressioni
09 Elettrici
11 Rumore
12 Cesoiamento, stritolamento
13 Caduta materiale dall’alto
16 Movimentazione manuale dei carichi
31 Polveri, fibre
34 Getti, schizzi

Misure tecniche di prevenzione
I sili per cemento devono essere ben ancorati, avere dispositivi per lo sfogo di sovrapressioni commisurati alle pressioni di riempimento mediante tubazioni e pompe; per l’accesso alla parte superiore devono essere muniti di scale con gabbia di protezione se superiori a 5 mt d’altezza e di parapetto in sommità.
Le tramogge che hanno il bordo superiore a livello o ad altezza inferiore a 1 metro dal pavimento o dalla piattaforma di lavoro  devono essere difese mediante parapetto alto almeno 1 metro.
Quando non sia possibile per esigenze di lavorazione o condizioni di impianto applicare il parapetto, le aperture superiori devono essere protette con idonee coperture ed altre difese atte ad evitare il pericolo di caduta dei lavoratori entro la tramoggia.
Le impastatrici e betoniere azionate elettricamente devono essere munite di interruttore automatico di sicurezza e le parti elettriche devono essere del tipo protetto contro getti di acqua e polvere.
Le betoniere con benna di caricamento scorrevole su guide, devono essere munite di dispositivo agente direttamente sulla benna per il suo blocco meccanico nella posizione superiore.
L’eventuale fossa per accogliere le benne degli apparecchi di sollevamento, nelle quali scaricare l’impasto, deve essere circondata da una barriera capace di resistere agli urti da parte delle benne stesse.
Gli impianti comprendenti betoniere o impastatrici ed altre apparecchiature per tutte le operazioni di preparazione del conglomerato cementizio, anche a funzionamento automatico e programmato, devono essere forniti di strumenti indicatori e segnalatori  nonché di organi di comando posti in posizione ben visibile e facilmente accessibile. In corrispondenza dei punti di potenziale pericolo devono essere disposti comandi di arresto di emergenza. In occasione delle interruzioni deve essere provveduto al blocco del comando principale.
Il posto di manovra deve essere protetto con robusta tettoia contro la caduta di materiale dall’alto, quando l’installazione dell’impianto si trova a ridosso di ponteggi ed opere provvisionali o sotto lo spazio aereo di lavoro degli apparecchi di sollevamento.
Il posto di manovra deve essere protetto con cabina idonea quando in relazione alle caratteristiche dell’impianto, sussistano le condizioni tecniche e se ne ravvisi l’opportunità in relazione al rischio rumore e polveri.

Istruzioni per gli addetti
Nel trasporto manuale o meccanico e nell’impiego del cemento e degli additivi deve esserne impedita quanto più possibile la diffusione. Gli addetti esposti a tali rischi devono usare indumenti di lavoro e dispositivi di protezione individuali per evitare il contatto con la pelle e l’inalazione.
L’accesso all’interno di sili deve essere proibito quando la bocca di scarico inferiore è aperta e può essere ammesso soltanto sotto la sorveglianza di un preposto e con l’utilizzo dei DPI necessari.
Misure analoghe devono essere adottate per la discesa all’interno di tramogge per inerti con bocca di scarico inferiore o laterale.
Quando gli impianti non siano provvisti di cabina e per le attività da svolgere all’esterno della medesima in quanto presente, gli addetti devono fare uso di idonei DPI per la protezione contro il rumore.

Dispositivi di protezione individuale
Disponibili in cantiere ed in dotazione agli addetti alle installazioni, manutenzione ed esercizio: caschi, calzature di sicurezza, maschere antipolvere monouso, otoprotettori, guanti, tute, dispositivi di protezione individuale anticaduta.

Procedure di emergenza
Dovendo intervenire sull’impianto o su parte di questo per risolvere situazioni di emergenza è necessario disattivare tutto l’impianto o la sola parte interessata se possibile, ed assicurare lo stato di fermo mediante lucchetti ed avvisi chiaramente visibili prima di procedere a qualunque attività di manutenzione e riparazione.

Sorveglianza sanitaria
Da considerare per i soggetti addetti alla manutenzione ed esercizio delle attrezzature per la confezione delle malte riguardo i rischi: rumore, polveri.

Informazione e formazione
Gli addetti alla installazione, manutenzione ed esercizio degli impianti per la confezione delle malte devono ricevere una informazione e formazione specifica riguardo le caratteristiche dei materiali e prodotti chimici impiegati, le modalità operative delle diverse operazioni da svolgere e le connesse procedure di sicurezza da rispettare, compreso l'uso dei DPI necessari.

Tutto il personale che si serve degli impianti in oggetto per il caricamento delle malte deve essere informato delle modalità operative, sui rischi e sulle procedure di sicurezza da rispettare.

Segnaletica
Una segnaletica appropriata dovrà essere installata in prossimità dell'impianto, in particolare sono da prendere in considerazione:
Cartello con segnale di divieto "lavori in corso non effettuare manovre" (da utilizzare all'occorrenza);
Cartello con segnale di divieto "vietato pulire od ingrassare organi in moto";
Cartello con segnale di divieto "vietato eseguire riparazioni o registrazioni su organi in movimento";
Cartello con segnale di divieto "divieto di accesso alle persone non autorizzate" (all'ingresso della zona superiore e inferiore delle tramogge);
Cartello con segnale di avvertimento carichi sospesi (se la malta viene prelevata a mezzo apparecchi di sollevamento);
Cartello con segnale di avvertimento "pericolo generico" completato con la scritta esplicativa del pericolo esistente "caduta materiale dall'alto" (in corrispondenza dei nastri trasportatori aerei);
Cartello con segnale di prescrizione "protezione obbligatoria dell'udito" (in prossimità dei posti di lavoro esterni);
Cartello con segnale di prescrizione “casco di protezione obbligatorio”.

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