ETICHETTATURA E SCHEDE DATI DI SICUREZZA
La Direttiva base in materia di classificazione ed etichettatura di prodotti chimici, emanata dall’Unione Europea, è la 67/548/CEE del 27/6/67, cui hanno fatto seguito nel tempo una serie di adeguamenti (il più recente è il 31esimo). Detta direttiva sarà in vigore fino al 1 giugno 2015, data in cui verrà abrogata ai sensi del Regolamento Europeo CLP - GHS.
L’etichettatura e la redazione della scheda dati di sicurezza sono necessari quando il prodotto ricade in una delle seguenti categorie:
1) esplosivi
2) comburenti
3) estremamente infiammabili
4) facilmente infiammabili
5) infiammabili
6) molto tossici
7) tossici
8) nocivi
9) corrosivi
10) irritanti
11) sensibilizzanti
12) cancerogeni
13) mutageni
14) tossici per il ciclo riproduttivo
15) pericolosi per l’ambiente.
L’etichetta, scritta nella lingua del paese in cui il prodotto è commercializzato, deve contenere le seguenti indicazioni:
La Direttiva base in materia di classificazione ed etichettatura di prodotti chimici, emanata dall’Unione Europea, è la 67/548/CEE del 27/6/67, cui hanno fatto seguito nel tempo una serie di adeguamenti (il più recente è il 31esimo). Detta direttiva sarà in vigore fino al 1 giugno 2015, data in cui verrà abrogata ai sensi del Regolamento Europeo CLP - GHS.
L’etichettatura e la redazione della scheda dati di sicurezza sono necessari quando il prodotto ricade in una delle seguenti categorie:
1) esplosivi
2) comburenti
3) estremamente infiammabili
4) facilmente infiammabili
5) infiammabili
6) molto tossici
7) tossici
8) nocivi
9) corrosivi
10) irritanti
11) sensibilizzanti
12) cancerogeni
13) mutageni
14) tossici per il ciclo riproduttivo
15) pericolosi per l’ambiente.
L’etichetta, scritta nella lingua del paese in cui il prodotto è commercializzato, deve contenere le seguenti indicazioni:
1. Il nome della sostanza o della miscela;
2. Il nome, l’indirizzo e il numero di telefono del responsabile dell’immissione
del prodotto sul mercato;
3. I simboli di pericolo;
4. Le indicazioni di pericolo;
5. Le frasi standard indicanti i rischi specifici (frasi R o frasi H);
6. Le frasi standard indicanti i consigli di prudenza (frasi S o frasi P);
7. Il quantitativo nominale del contenuto della confezione.
Normalmente, l’informazione sulla pericolosità di un prodotto chimico viene fornita tramite una scheda dati di sicurezza, che amplia e integra quanto indicato sull’etichetta. Il Decreto Legislativo 81/2008 e s.m.i, all’articolo 36, prevede che il datore di lavoro fornisca informazioni ai lavoratori sulle sostanze utilizzate, anche basandosi sul contenuto delle schede dati di sicurezza.
La scheda è articolata in 16 sezioni:
1) Elementi identificativi della sostanza o della miscela e della società/impresa produttrice
2) Indicazione dei pericoli
3) Composizione/informazione sugli ingredienti
4) Misure di primo soccorso
5) Misure antincendio
6) Misure in caso di fuoriuscita accidentale
7) Manipolazione e stoccaggio
8) Controllo dell’esposizione/protezione individuale
9) Proprietà fisico-chimiche
10) Stabilità e reattività
11) Informazioni tossicologiche
12) Informazioni ecologiche
13) Considerazioni sullo smaltimento
14) Informazioni sul trasporto
15) Informazioni sulla regolamentazione
16) Altre informazioni.
2. Il nome, l’indirizzo e il numero di telefono del responsabile dell’immissione
del prodotto sul mercato;
3. I simboli di pericolo;
4. Le indicazioni di pericolo;
5. Le frasi standard indicanti i rischi specifici (frasi R o frasi H);
6. Le frasi standard indicanti i consigli di prudenza (frasi S o frasi P);
7. Il quantitativo nominale del contenuto della confezione.
Normalmente, l’informazione sulla pericolosità di un prodotto chimico viene fornita tramite una scheda dati di sicurezza, che amplia e integra quanto indicato sull’etichetta. Il Decreto Legislativo 81/2008 e s.m.i, all’articolo 36, prevede che il datore di lavoro fornisca informazioni ai lavoratori sulle sostanze utilizzate, anche basandosi sul contenuto delle schede dati di sicurezza.
La scheda è articolata in 16 sezioni:
1) Elementi identificativi della sostanza o della miscela e della società/impresa produttrice
2) Indicazione dei pericoli
3) Composizione/informazione sugli ingredienti
4) Misure di primo soccorso
5) Misure antincendio
6) Misure in caso di fuoriuscita accidentale
7) Manipolazione e stoccaggio
8) Controllo dell’esposizione/protezione individuale
9) Proprietà fisico-chimiche
10) Stabilità e reattività
11) Informazioni tossicologiche
12) Informazioni ecologiche
13) Considerazioni sullo smaltimento
14) Informazioni sul trasporto
15) Informazioni sulla regolamentazione
16) Altre informazioni.

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