Come scegliere la giusta formazione ??
Segui questa semplice guida:
Tornando
al mondo dell'arte, molte persone pensano dei essere dei veri
collezionisti, ma in realtà non lo sono. Vengono apparentemente creduti
tali, ma in realtà, le loro sono delle semplici raccolte di opere. Non
c'è niente di sbagliato con l'essere un eclettico collezionista,ma non è
sufficiente per essere considerato un vero e proprio collezionista.
Infatti in questo caso, la raccolta delle opere, il suo ordine,
dovrebbe essere costituita da un insieme di temi e non quindi, casuale.
Un vero collezionista d'arte effettua i suoi acquisti prestando molta
attenzione a questi aspetti, in maniera scrupolosa.
Allo
stesso modo, per poter progettare il giusto percorso formativo di base
all’interno di un azienda,è necessario dapprima identificare le
conoscenze che bisogna necessariamente possedere per lavorare
all’interno della stessa. Infatti, la formazione deve essere mirata, in
base ai sistemi che si utilizzano, ai processi che si impiegano e alle
persone del team. Non dimentichiamo infatti che Tutti imparano in modo
diverso, ma per quanto riguarda i sistemi e i processi utilizzati, che
sono quindi indispensabili, è necessario fornire opportunità di
applicazione pratica, come per esempio la creazione di un nuovo cliente
all’interno del CRM o come trasferire una chiamata ad un collega in
ufficio.
La
Formazione per i nuovi dipendenti deve essere effettuata attraverso dei
documenti scritti, in modo che tutti i componenti del gruppo abbiano le
stesse informazioni. Inoltre ciò non solo evita che i dipendenti
possano interpretare male ciò che verbalmente può essergli riferito, ma
gli consente anche di poter rileggere i vari documenti ogni qual volta
lo ritengono necessario, così da poter interiorizzare meglio tutti i
concetti espressi.
Di
volta in volta, ogni componente del gruppo dovrà suggerire degli
argomenti per la formazione. In questo modo tutto il gruppo viene
coinvolto attivamente nel processo formativo .Si tratta di una buona
occasione per scavare in se stessi e scoprire quali sono i propri
limiti. Sarebbe per esempio interessante, andare a descrivere degli
episodi realmente avvenuti, in cui ciascuno dei componenti si è sentito
in difficoltà, magari per delle incompetenze dovute ad una scarsa
formazione in un particolare settore. Lo scopo è quindi quello di far
emergere ed affrontare problemi non ancora venuti a galla, che comunque
interferiscono nel lavoro del gruppo.
Inoltre
è necessario che ogni azione e ogni decisione si basi su fatti certi e
non su supposizioni. Migliaia di decisioni individuali avvengono nella
vostra azienda ogni giorno in tutte le aziende, vengono prese migliaia
di decisioni individuali per cui è necessario ,inculcare a tutti i
componenti del gruppo che è giusto essere creativi ed è giusto assumersi
delle responsabilità, magari anche attraverso delle decisioni, però è
necessario farlo entro i limiti delle proprie competenze e dei propri
ruoli. Infatti non bisogna prendere delle decisioni affrettate,
soprattutto se non si hanno tutte le informazioni e le conoscenze del
caso.
Sarebbe
anche molto interessante, invitare i componenti del gruppo a fornire
dei suggerimenti, delle idee, su ciò di cui loro avrebbero maggiore
necessità di imparare o di approfondire. Ciò potrebbe essere fatto
magari attraverso un sistema di messaggistica, oppure attraverso la
raccolta di bigliettini anonimi, in cui ognuno può esprimere delle
proprie esigenze, e magari posizionare questo contenitore di raccolta
nella cucina dell’azienda.
Così
come nell’arte, in ogni settore il lavoro deve essere una continua
sfida. Così come all’interno di un museo tutte le opere d’arte e le
relative raccolte vengono posizionate , ordinate in maniera dettagliata e
scrupolosa, così all’interno di qualsiasi azienda, non solo bisogna
organizzare dei corsi di formazione in base alle esigenze dei singoli
individui del gruppo stesso, ma anche in base a quello che noi crediamo
giusto e necessario che loro sappiano. Una delle gioie dell’
apprendimento è quella che ci permette di guardare in un'unica direzione
ma da diverse prospettive.
Pensiamo
per esempio a delle risorse umane che abbiamo avuto per un periodo, che
magari avevano effettuato non solo una formazione di base, ma anche
altre sessioni formative, per acquisire anche dei crediti. Questi
quindi, pensavano di essere degli esperti di una determinato settore e
pensavano di avere delle notevoli abilità.
Ma
cosa succederebbe se noi gli chiedessimo delle informazioni, su
argomenti che loro hanno studiato e su cui dovrebbero essere formati, ma
ponendogli la domanda in maniera diversa da quella che loro si
aspetterebbero ??
Molte
persone infatti hanno difficoltà ad esprimere ciò che hanno studiato, e
soprattutto a metterlo in pratica in determinati contesti. Sarebbe
utile, in questo caso, organizzare dei corsi di gruppo, ambientati in
contesti reali dove sia possibile simulare degli eventi accaduti, e far
capire a tutto il gruppo come è possibile mettere in pratica ciò che
viene studiato in teoria, e che quindi tutto è collegato.

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