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L’ILO e i suoi costituenti italiani lanciano il Portale Italiano del Lavoro Dignitoso

Crisi economica, globalizzazione, salute e sicurezza sul lavoro, sviluppo sostenibile, responsabilità sociale d’impresa sono soltanto alcuni dei temi che è possibile incontrare navigando tra le pagine web del Portale Italiano del Lavoro Dignitoso, il nuovo strumento di informazione e divulgazione lanciato pochi mesi fa dall’Ufficio di Roma dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) e dai suoi costituenti italiani - governo, organizzazioni dei datori di lavoro e sindacati.
Partendo dal concetto del lavoro dignitoso, attraverso il Portale si vuole promuovere e diffondere tra il pubblico italiano una maggiore conoscenza delle tematiche e delle attività dell’ILO e dei suoi costituenti, soprattutto dal punto di vista internazionale.
Il Portale è articolato in quattro sezioni: News, Blog, Iniziative e Materiali.
La sezione News diffonde quotidianamente notizie sul mondo del lavoro e sul contesto socio-economico in una prospettiva internazionale, regionale e nazionale.
Sul BLOG del Portale vengono pubblicati periodicamente articoli di approfondimento su questioni di attualità.
Gli articoli del BLOG lanciano spunti di riflessione con l’intento di stimolare la partecipazione e coinvolgere in un dibattito virtuale esperti del settore, membri della società civile e singoli cittadini. La sezione Iniziative dà visibilità a progetti, programmi, corsi di formazione, campagne di comunicazione e molto altro ancora e, attraverso l’opzione “Segnalaci le tue iniziative sul lavoro dignitoso”, è possibile inviare proposte alla redazione del Portale. Infine, in Materiali vengono segnalate pubblicazioni e documenti sulle tematiche del lavoro dignitoso in lingua italiana.

L’agenda del lavoro dignitoso e salute e sicurezza
Il lavoro è un elemento centrale per il benessere degli individui e per il progresso socio-economico. Ma questo progresso si realizza solo se il lavoro è dignitoso. Il concetto del lavoro dignitoso è stato formulato dall’ILO e dai suoi costituenti – governi, datori di lavoro e lavoratori – come mezzo per identificare le maggiori priorità dell’Organizzazione.
Si fonda sull’idea che il lavoro è fonte di dignità personale, di stabilità familiare, di pace nelle comunità e di democrazia, di crescita economica che crea nuove opportunità di occupazione produttiva e di sviluppo delle imprese. Per questo l’ILO ha sviluppato l’Agenda del lavoro dignitoso che si concretizza nei suoi quattro obiettivi strategici: creare occupazione; garantire i diritti nel lavoro; estendere la protezione sociale; promuovere il dialogo sociale.
In pochi anni il concetto di lavoro dignitoso
ha riscosso un consenso crescente a livello internazionale, assumendo un ruolo di primo piano nel dibattito politico sui temi dello sviluppo e della lotta alla povertà. Anche di fronte alla recente crisi economica e finanziaria, i leader mondiali in più occasioni, non ultima il Summit del G20 a Seoul, hanno affermato la necessità di porre il lavoro dignitoso, la protezione sociale e l’occupazione produttiva al centro degli sforzi di ripresa. L’occupazione produttiva e il lavoro dignitoso sono dimensioni fondamentali per una globalizzazione giusta, per la lotta alla povertà e un mezzo per raggiungere uno sviluppo equo, inclusivo e sostenibile.
All’interno dell’Agenda del lavoro dignitoso la sicurezza e la salute sul lavoro ricopre una duplice valenza: da un lato, è l’elemento fondante di una politica occupazionale che guardi non solo alla quantità, ma anche alla qualità del lavoro;
e,
dall’altro, rappresenta la prima forma di protezione sociale per i lavoratori. Siamo quindi di fronte ad un obiettivo trasversale e cruciale per il raggiungimento di un lavoro dignitoso per tutti.
Purtroppo, ancora oggi in numerosi paesi la questione della salute e sicurezza sul lavoro è un problema serio. Basti pensare che, stando ai più recenti dati dell’ILO, ogni anno nel mondo circa 2,3 milioni di lavoratori muoiono a causa di incidenti sul lavoro e malattie professionali,una cifra che corrisponde a 6300 morti al giorno. Inoltre, ogni anno circa 337 milioni di incidenti sul lavoro determinano assenze prolungate dal posto lavoro.
Dal punto di vista economico i costi in termini di assenza dal lavoro, cure mediche e indennità pagate rappresentano ogni anno, secondo le stime, il 4 percento del PIL mondiale. Questa cifra supera l’ammontare complessivo delle misure di stimolo introdotte per far fronte alla crisi economica del 2008-2009.
Proprio per contrastare questa tendenza e per richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica e delle istituzioni sull’importanza della prevenzione degli incidenti sul lavoro e delle malattie professionali, l’ILO dal 2003 celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro (28 aprile).
Per il 2011 il tema della Giornata scelto dall’ILO e dai suoi costituenti è Il sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro: uno strumento per un miglioramento costante.
Costruire una cultura della prevenzione per un futuro sano e sicuro, è anche l’obiettivo del XIX Congresso mondiale sulla salute e la sicurezza sul lavoro che si terrà ad Istanbul dall’11 al 15 settembre 2011, una preziosa occasione per presentare e condividere nuove informazioni sulla tematica a livello mondiale.
Un lavoro dignitoso è prima di tutto un lavoro sicuro. Partendo da questo presupposto, il Portale italiano del lavoro dignitoso dà ampio spazio alla tematica della salute e sicurezza sul lavoro affinché il livello di attenzione su questo argomento sia sempre elevato.

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