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Spot, filmati, corsi nelle scuole Educare alla sicurezza lavoratori e datori

Ridurre gli infortuni sul lavoro del 25% entro il 2012. E’ l’obiettivo del Ministero del Lavoro che ha dato il via alla campagna informativa “Sicurezza sul lavoro.
La pretende chi si vuole bene”, in agenda da agosto a maggio 2011 e articolata in tre fasi . Gli infortuni sul lavoro sono un’emergenza sociale e umana, oltre a produrre costi, secondo dati Inail del 2005, per superiori a 45 miliardi di euro l’anno, pari al 3,21% del Pil. La maggior parte degli incidenti sul lavoro è di natura “comportamentale” e, per questo, la campagna informativa del Ministero, come previsto dal D.Lgs. 81/2008 (Testo unico in materia di salute e sicurezza sul lavoro), punta a promuovere un cambiamento culturale, un processo collettivo di sensibilizzazione e responsabilizzazione, in cui ogni cittadino assume un ruolo attivo. Target specifici della campagna di sensibilizzazione sugli incidenti sul lavoro sono i lavoratori e i datori di lavoro.
La strategia di contrasto degli infortuni sul lavoro può essere più efficace se messa a “sistema”, con un’effetiva collaborazione delle parti coinvolte. La campagna informativa è soprattutto rivolta a tre settori risultati a maggior rischio di incidenti: edilizia, agricoltura e trasporti. Spot, filmati e manifesti vogliono sensibilizzare lavoratori e datori di lavoro a operare in condizioni di sicurezza perché anche una piccola distrazione o l’incuria possono determinare un incidente sul lavoro. La campagna informativa prevede anche la programmazione di interventi sul territorio riservati ai giovani.
Il Ministero del Lavoro ha scelto anche la campagna informativa per dare maggiore impulso al proprio ruolo nella tutela della sicurezza dei lavoratori puntando fortemente sulla diffusione di una nuova cultura della responsabilità e della prevenzione oltre che su chiare prescrizioni normative e sulla collaborazione con tutti gli attori interessati.
Le iniziative di informazione, formazione e studio assumo pertanto un particolare significato ed efficacia perché consentono di raggiungere pubblico differente con strumenti mirati.
La campagna di informazione e sensibilizzazione sulla sicurezza sul lavoro prevede una sezione specifica nel sito istituzionale del Ministero dedicata ad approfondimenti sulla sicurezza.
Previste anche iniziative editoriali con Il Sole 24 Ore. In particolare, “Lavoro, Salute e Prevenzione” è un notiziario settimanale realizzato e diffuso dall’agenzia d’informazione Radiocor-Il Sole 24 Ore;
“Sicurezza e
Prevenzione” è una newsletter pubblicata mensilmente sul sito del Ministero e inviata agli iscritti;
“Dossier
sicurezza” è allegato al quotidiano Il Sole 24 Ore. La campagna informativa prevede anche la realizzazione di un’indagine commissionata all’Istituto Piepoli per definire il quadro dei fattori oggettivi – condizioni di lavoro, mancato rispetto delle norme di sicurezza e soggettivi – livello di stanchezza, atteggiamenti psicologici, vissuto del lavoro – che contribuiscono al verificarsi degli incidenti sul lavoro.
La campagna di comunicazione “Sicurezza del lavoro al femminile” punta, invece, a sensibilizzare l’opinione pubblica sui rischi connessi alle differenze di genere nei luoghi di lavoro.
Dal 6 settembre 2010, i più piccoli possono iscriversi con i genitori al sito e partecipare ad un videogioco a premi realizzato per divulgare le norme di sicurezza negli ambienti e nelle situazioni di vita più familiari ai bambini Informazione e formazione per lavorare sicuri e informare sul ruolo della Rete delle Consigliere di Parità nel favorire e controllare l’attuazione dei principi di uguaglianza, opportunità e sicurezza sui luoghi di lavoro.
Una campagna informativa sarà dedicata alle malattie professionali per migliorare la conoscenza epidemiologica e sarà rivolta a datori di lavoro, lavoratrici e lavoratori, medici.
I datori di lavoro potranno disporre di documenti tecnici con un’attenzione particolare alle possibili procedure corrette e ai Dispositivi di
protezione individuale (Dpi). A lavoratrici e lavoratori saranno riservati documenti tecnici con un’attenzione particolare alle procedure corrette e ai Dispositivi di protezione individuale (Dpi). I medici potranno contare su documenti scientifici e linee guida per la diagnosi.
Il capitolo formazione è articolato in linee guida, azioni formative, accordo con il ministero dell’Istruzione, cartone animato educativo sulla sicurezza.
Le linee guida sulla formazione saranno realizzate dalla società FO.C.U.S, Formazione Capitale Umano per lo Sviluppo, e serviranno a supportare gli interventi formativi delle Regioni indirizzati a datori di lavoro, rappresentanti di categoria, lavoratori (stranieri, stagionali), presidi, insegnanti, studenti. Previste azioni formative nelle aziende, soprattutto in quelle di settori considerati prioritari come edilizia, trasporti e agricoltura, in collaborazione con le parti sociali.
“La scuola parla di sicurezza” è il piano di azione previsto dall’accordo tra Ministero del Lavoro e Ministero dell’Istruzione.
Il piano si pone l’obiettivo
di promuovere la cultura della sicurezza e il valore della prevenzione nelle scuole ma anche di sviluppare la conoscenza degli strumenti e dei metodi per vivere in ambienti sani e sicuri.
Realizzato anche un cartone animato educativo sulla sicurezza dedicato agli alunni delle elementari per avvicinarli al tema;
un gioco a premi
verificherà l’acquisizione dei contenuti veicolati con il cartone animato.

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