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CONTAMINANTI PARTICOLATI (AEROSOL)

Dove sono selezionati dispositivi filtranti adeguati per la protezione contro particolati, dovrebbe essere fatta una valutazione per determinare che l'elemento filtrante selezionato sia efficace contro il contaminante particolato in questione. Alcuni filtri possono avere prestazioni relativamente scarse contro particolati molto penetranti quali i fumi metallici. Questo aspetto dovrebbe essere considerato alla luce dei consigli del fabbricante.
I filtri richiedono una regolare sostituzione per mantenere le prestazioni protettive e le informazioni del fabbricante dovrebbero essere seguite, insieme alla valutazione di pericoli/rischi, per determinare intervalli corretti.
I lavoratori possono facilmente diffondere la contaminazione da particolati esternamente alle aree definite, indipendentemente dal fatto che indossino un DPVR oppure no. Dovrebbero essere previsti piani per un'appropriata decontaminazione del portatore e del dispositivo prima che lasci un'area di lavoro definita. Nella selezione dei dispositivi può pertanto essere necessario prendere in considerazione la facilità di decontaminazione.
Dove ci sono contaminanti tossici in natura, ad esempio batteri, virus, polveri radioattive, enzimi, agenti cancerogeni quali amianto, è necessario prevedere uno smaltimento sicuro di filtri, prefiltri e delle altre parti contaminate che non possano essere decontaminate in maniera sicura. Dovrebbero essere seguite le regolamentazioni nazionali pertinenti.
I filtri contro i particolati non offrono protezione contro gas o vapori contaminanti. Se contaminanti particolati e allo stato di gas/vapore sono presenti contemporaneamente, dovrebbero essere selezionati dispositivi filtranti adeguati e idonei, con filtri combinati o respiratori.

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