Infotel
E-Learning, LMS, Learning Management System, Scorm


SITUAZIONI CHE POSSONO PRESENTARE ATMOSFERE DI IMMEDIATO PERICOLO PER LA VITA O LA SALUTE

• Spazi limitati

Uno spazio limitato è un luogo che è praticamente chiuso (sebbene non sempre interamente) e nel quale è prevedibile vi sia il rischio di gravi lesioni o di morte, derivanti dall'esposizione all'insufficienza di ossigeno o a sostanze pericolose.

• Sostanze asfissianti

La presenza di sostanze asfissianti al di sopra dei livelli normali di solito richiede l'utilizzo di respiratori di tipo appropriato anche se i livelli sono relativamente bassi, dal momento che è probabile che le prestazioni dei dispositivi filtranti siano inadeguate. L'asfissiante può penetrare nei filtri,rendendoli inefficaci contro altri contaminanti.
Gli asfissianti possono essere presenti a livelli superiori ai limiti di esposizione nazionali o a livelli che sottraggono un quantitativo di ossigeno sufficiente a rendere carente l'atmosfera. In questo caso, la scelta di dispositivi idonei dovrebbe seguire i criteri assunti per atmosfere con carenza di ossigeno, trattato al punto precedente.

• Livelli di contaminanti di immediato pericolo per la vita o la salute

La valutazione dei rischi può indicare che i livelli di contaminanti sono tali da determinare un'immediata minaccia per la vita o la salute del portatore e renderlo incapace di scappare autonomamente. Questo può essere dovuto a insufficienza respiratoria, narcosi, eccessiva irritazione degli occhi o altre forme di avvelenamento immediato che causano danni permanenti o a lungo termine per la salute.
La scelta dei dispositivi in questa situazione deve prendere in considerazione il metodo di fuga nel caso di mancato funzionamento della protezione principale, incluse le modalità per mantenere il livello di protezione adeguato durante la fuga.
I seguenti dispositivi non sono considerati idonei per l'utilizzo in caso di immediato pericolo per la vita o la salute:

- tutti i dispositivi filtranti ad eccezione di quelli per la fuga;


- respiratori alimentati dalla linea con cappuccio o elmetto, tranne quelli con strumento di respirazione di emergenza.


I seguenti dispositivi possono essere idonei, in funzione della situazione specifica, delle specifiche del dispositivo e delle raccomandazioni del
fabbricante:
- a flusso continuo alimentato dalla linea (ad esempio, sistema air line) con maschera intera o semimaschera;

- tuta completa a flusso continuo con strumento di respirazione di emergenza;


- dispositivi di fuga autonomi ad aria compressa (solo per la fuga);


- respiratore alimentato dalla linea con erogatore a domanda;


- respiratore a presa d'aria esterna.


I seguenti dispositivi possono essere considerati con maggiore probabilità idonei:


- autorespiratore con maschera intera;


- respiratore alimentato dalla linea con erogatore a domanda;


- maschera intera e strumento di respirazione di emergenza.


• Insufficienza di ossigeno


L'insufficienza di ossigeno può essere causata, ad esempio, da:


- pulizia dello spazio limitato con un gas inerte per eliminare gas, fumi, vapori o aerosol infiammabili o tossici;


- processi biologici naturali che consumano ossigeno che possono verificarsi, ad esempio, nelle fogne, nei serbatoi di stoccaggio, negli scoli
dell'acqua piovana, nei pozzi. Gas simili possono prodursi a seguito della fermentazione in silos sigillati, nei quali sono, o sono stati, conservati
cereali; nei vasi di fermentazione, nella preparazione di infusi o negli spazi utili di carico a causa, ad esempio, del trasporto di legname, prodotti in legno, torniture o sfridi in acciaio, prodotti vegetali, grano, carbone;

- lasciare un recipiente completamente chiuso per un certo periodo di tempo (soprattutto quelli in acciaio) dato che il processo di formazione
della ruggine sulla superficie interna consuma ossigeno. I recipienti di acciaio di nuova fabbricazione o sabbiati sono particolarmente vulnerabili alla ruggine, soprattutto quelli con una larga area superficiale, ad esempio, gli scambiatori di calore, i separatori, i filtri;

-aumento dei livelli di anidride carbonica a causa dello sfaldamento di calcare associato ad operazioni di drenaggio quando lo stesso è bagnato;


- operazioni di bruciatura e lavori, quali saldatura e levigatura, che consumano ossigeno;


- spostamento di aria durante il congelamento dei tubi, per esempio, con azoto liquido;


- consumo graduale dell'ossigeno con il respiro dei lavoratori in spazi limitati e nei quali la fornitura di aria sostitutiva non è adeguata.

0 commenti