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CARATTERIZZAZIONE DELLA PROTEZIONE RESPIRATORIA NEL CASO DI INSUFFICIENZA DI OSSIGENO


Dove la valutazione del rischio indica l’insufficienza di ossigeno quale fattore di rischio, non si devono impiegare i dispositivi filtranti, poichè non
sono in grado di fornire ossigeno o di arricchire l'atmosfera. In generale, è quindi necessario disporre di un isolamento respiratorio realizzabile impiegando un dispositivo air line, che consiste di un sistema carrellato con tubazioni di collegamento e con bombole la capacità delle quali si deve scegliere in relazione dell’attività lavorativa da svolgere (da 6 litri, 7 litri, 9 litri e 50 litri ). Il dispositivo air line eroga aria compressa respirabile,in accordo alla norma EN 12021:1999, e la manichetta per l’alimentazione deve essere conforme alla norma UNI EN 14593-1:2005. In combinazione al dispositivo air line è opportuno prevedere un autorespiratore avente funzione di riserva d’aria supplementare da utilizzare in caso di deterioramento accidentale della tubazione di collegamento per consentire il rientro dell’operatore in un’atmosfera di aria non contaminata. In ogni caso, sono necessari piani di soccorso e primo intervento.
In alcuni casi, in funzione della situazione specifica, si può prevedere anche la dotazione di autorespiratori per la fuga (solo per la fuga) (Figura 7).

AUTORESPIRATORE DI FUGA IN EMERGENZA A SOVRAPPRESSIONE



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