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TORNIO

Pubblicato da Lilino Albanese | 03:00

Macchina che esegue l’asportazione di truciolo per ottenere superfici esterne e interne variamente conformate. Nel tornio il pezzo in lavorazione è solidale con il mandrino che riceve il moto e la potenza da un organo motore che conferisce al pezzo in lavorazione la velocità di taglio.
TORNIO
Macchina che esegue l’asportazione di truciolo per ottenere superfici esterne e interne variamente conformate. Nel tornio il pezzo in lavorazione è solidale con il mandrino che riceve il moto e la potenza da un organo motore che conferisce al pezzo in lavorazione la velocità di taglio.
I torni si distinguono essenzialmente per il grado di automazione:
o torni manuali, quando le operazioni sono compiute manualmente dall’operatore nella sequenza del ciclo produttivo
o torni a programma, quando alcune o tutte le operazioni sono impostate in modo che si svolgano nella sequenza stabilita senza alcun intervento manuale
o torni a controllo numerico, quando la macchina utensile è comandata completamente da ordini ricevuti da un nastro.
PRESCRIZIONI PRELIMINARI
L'attrezzatura/macchina deve essere accompagnata da informazioni di carattere tecnico e soprattutto dal libretto di garanzia e dalle istruzioni d'uso e manutenzione, riportanti le indicazioni necessarie per eseguire, senza alcun rischio, la messa in funzione, l'utilizzazione, il trasporto, l'eventuale installazione e/o montaggio (smontaggio), la regolazione, la manutenzione e le riparazioni della macchina stessa. Tale documentazione deve, inoltre, fornire le informazioni sull'emissione di potenza sonora e sulle vibrazioni prodotte. Sono vietati la fabbricazione, la vendita, il noleggio e la concessione in uso di attrezzatura a motore, macchinari ecc. non rispondenti alle disposizioni legislative e regolamentari vigenti in materia di sicurezza. Prima dell'introduzione in cantiere di utensili, attrezzature a motore, macchinari ecc. dovranno essere eseguite periodicamente verifiche sullo stato manutentivo, ad opera di personale qualificato in grado di procedere alle eventuali necessarie riparazioni. Qualora vengano compiute operazioni di regolazione, riparazione o sostituzione di parti della macchina, bisognerà utilizzare solo ricambi ed accessori originali, come previsto nel libretto di manutenzione e non modificare alcuna parte della macchina.
Interventi/Disposizioni/Procedure per ridurre i rischi
A seguito della valutazione dei rischi sono riportati, in maniera non esaustiva, gli interventi/disposizioni/procedure volte a salvaguardare la sicurezza e la salute dei lavoratori:
• Le viti di fissaggio del pezzo al mandrino, nei torni devono risultare incassate oppure protette con apposito manicotto contornante il mandrino, onde non abbiano ad impigliare gli indumenti del lavoratore durante la rotazione
• Analoga protezione deve essere adottata quando il pezzo da lavorare è montato mediante briglia che presenta gli stessi pericoli
• Nei torni per la lavorazione dei pezzi dalla barra, la parte sporgente di questa deve essere protetta mediante sostegno tubolare
• Il tornio deve essere dotato di protezione degli organi di trascinamento del pezzo, costituita da un riparo contornante il mandrino, dotato di interblocco. Suddetto interblocco potrà anche essere escludibile mediante selettore a chiave estraibile, da custodirsi a cura del preposto (
• Predisporre uno schermo in grado di riparare dalla proiezione di trucioli e liquidi e di proteggere dal contatto con parti salienti del pezzo in rotazione
• Nella zona posteriore del tornio predisporre un riparo fisso, necessario quando la macchina risulta dislocata in vicinanza di un’altra postazione fissa di lavoro o di zone destinate al transito di personale in genere
• Per evitare azionamenti accidentali, il tornio deve essere dotato di leve a doppio innesto
• La macchina deve essere dotata di un idoneo sistema di raccolta e contenimento dei trucioli e del liquido refrigerante (FLR), atto ad evitare il più possibile lo spandimento all’esterno
• Gli organi di arresto d’emergenza Sono costituiti dal pulsante “a fungo”, di colore rosso, o da una barra cosiddetta “di arresto”, che debbono essere posti a facile portata, e che debbono porre la macchina in condizione di arresto nel più breve tempo possibile, tramite dispositivi in grado di esaurire immediatamente l’inerzia residua
• Deve essere realizzata da un dispositivo di “minima tensione”, atto a impedire l’automatico riavviamento della macchina, a seguito del ripristino della corrente elettrica, una volta determinatasi l’interruzione della stessa
• I volantini di manovra devono essere svincolabili dal sistema di trasmissione oppure lisci, ad anima piena e con impugnatura ripiegabile
• Lo sportello d’accesso dovrà essere o di tipo apribile solo con l’uso di chiave oppure amovibile dotato di interblocco
• Deve essere orientabile, ed avere idonea protezione contro l’eventuale proiezione di schegge dell’elemento illuminante. Per quanto riguarda l’intensità della luminosità devono essere assicurati valori adeguati a salvaguardare la sicurezza ed il benessere dei lavoratori
• Deve essere presente un fermo meccanico di fine corsa che impedisca la fuoriuscita della contropunta dalle guide
• Predisporre un sistema di trattenuta degli oggetti appoggiati sulla “testa” del tornio (ad es. bordino rialzato perimetrale alla zona di appoggio)
• La pulizia del tornio va effettuata con l’apposito uncino salvavano
• Non utilizzare in alcun modo l’aria compressa
• Quando vengono lavorati pezzi in grafite, in teflon o in altri materiali che producono polveri tossiche o nocive deve essere indossata la maschera antipolvere o i DPI previsti dalla valutazione dei rischi.
DPI
Tuta di protezione
Guanti in crosta
Tappi preformati
Occhiali

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