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Misure di prevenzione incendi
Misure di prevenzione incendi
Attuazione delle misure preventive
Tra le misure preventive da porre in essere nei luoghi di lavoro possono essere indicate quelle concernenti:
• la realizzazione di impianti elettrici costruiti a regola d’arte ;
• l’adozione e la corretta manutenzione dell’impianto di messa a terra, dei dispositivi differenziali e dell’impianto di protezione contro le scariche atmosferiche (quando necessario);
• la corretta manutenzione ed il coretto utilizzo di macchine, impianti ed apparecchiature elettriche;
• il corretto stoccaggio ed utilizzo di tutti i prodotti infiammabili o facilmente combustibili, evitando di depositarne grandi quantitativi in aree non presidiate, se non munite dei necessari dispositivi di sicurezza antincendio;
• il divieto di utilizzare fiamme libere senza la preventiva autorizzazione e solo dopo aver preso tutte le ne cessarie precauzioni del caso;
• l’adozione di opportuni contenitori per i liquidi infiammabili;
• la delimitazione, mediante idonea segnaletica, delle aree dove non è ammesso l’accesso di mezzi a motore a combustione interna;
• l’adozione e la vigilanza del rispetto della segnaletica di sicurezza;
• l’adozione di:
1. opportuna segnaletica concernente le planimetrie dei luoghi di lavoro ove siano riportate le indicazioni concernenti: le vie di esodo, le scale di emergenza, l’ubicazione dell’ interruttore dell’alimentazione elet- trica dell’area, il posizionamento degli estintori e degli idranti ecc.;
2. eventuali indicazioni comportamentali concernenti pericoli specifici dell’area;
• la vigilanza del rispetto del “divieto di fumo” nelle aree interessate da tale divieto;
• la rimozione dalle aree di lavoro di materiali combustibili di scarto come quelli di lavorazione, arredi lignei obsoleti, carta, cartoni, stracci;
• la predisposizione di opportune regole comportamentali concernenti il controllo del proprio posto di lavoro prima delle interruzioni ovvero alla fine della giornata lavorativa (es.: togliere tensione alle macchine, depositare le sostanze infiammabili in siti ad esse assegnati, ecc.).
Realizzazione di impianti elettrici a regola d'arte. (Norme CEI)
Misura di prevenzione molto importante.
Mira alla realizzazione di impianti elettrici a regola d'arte
Consegue lo scopo di ridurre le probabilità d'incendio, evitando che l’impianto elettrico costituisca causa d’innesco.
Molto numerosa è la casistica delle anomalie degli impianti elettrici le quali possono causare principi d'incendio: corti circuiti, conduttori flessibili danneggiati, contatti lenti, surriscaldamenti dei cavi o dei motori, guaine discontinue, mancanza di protezioni, sotto-dimensionamento degli impianti, apparecchiature di regolazione mal funzionanti, ecc.
Collegamento elettrico a terra
La messa a terra di impianti, serbatoi ed altre strutture impedisce che su tali apparecchiature possa verificarsi l'accumulo di cariche elettrostatiche prodottesi per motivi di svariata natura (strofinio, correnti vaganti ecc.).
La mancata dissipazione di tali cariche potrebbe causare il verificarsi di scariche elettriche anche di notevole ener-gia le quali potrebbero costituire innesco di eventuali in-cendi specie in quegli ambienti in cui esiste la possibilità di formazione di miscele di gas o vapori infiammabili.
Installazione di impianti parafulmine
Le scariche atmosferiche costituiscono anch'esse una delle principali cause d'incendio.
Specialmente nelle zone ad alta attività ce-raunica è necessario realizzare impianti di protezione contro le scariche atmosferiche (parafulmine o "gabbia di Faraday").
Essi creano una via preferenziale per la scarica del fulmine a terra evitando che esso possa colpire gli edifici o le strutture che si vogliono proteggere.
Dispositivi di sicurezza degli impianti di distribuzione e degli utilizzatori di sostanze infiammabili
Al fine di prevenire un incendio gli impianti di distribuzione di sostanze infiammabili vengono dotati di dispositivi di sicurezza quali ad esempio: termostati; pressostati; interruttori di massimo livello, termocoppie per il controllo di bruciatori, dispositivi di allarme, sistemi di saturazione e sistemi di inertizzazione, ecc.
Ventilazione dei locali
Sotto l'aspetto preventivo, la ventilazione naturale o artificiale di un ambiente dove possono accumularsi gas o vapori infiammabili evita che in tale ambiente possano verificarsi concentrazioni al di sopra del limite inferiore del campo d'infiammabilità.
Nel dimensionare e posizionare le aperture o gli impianti di ventilazione necessario tenere conto sia della quantità che della densità dei gas o vapori infiammabili che possono essere presenti.
Impiego di strutture e materiali incombustibili
Quanto più ridotta la quantità di strutture o materiali combustibili presente in un ambiente tanto minori sono le probabilità che possa verificarsi un incendio.
Pertanto potendo scegliere tra l'uso di diversi materiali dovrà sicuramente essere data la preferenza a quelli che, pur garantendo analoghi risultati dal punto di vista della funzionalità e del processo produttivo, presentino caratteristiche di incombustibilità.
Adozione di pavimenti ed attrezzi antiscintilla
Tali provvedimenti risultano di indispensabile adozione qualora negli ambienti di lavoro venga prevista la presenza di gas, polveri o vapori infiammabili.

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