whistleblowing è cruciale

Nella moderna governance aziendale il tema whistleblowing è cruciale. La normativa si estende anche alle PMI. Le soluzioni digitali facilitano l’adempimento.

LA PIATTAFORMA DI SEGNALAZIONE

La normativa 231, introdotta nel 2001, rappresenta un aspetto fondamentale del diritto societario e penale italiano. Questa legge introduce la responsabilità amministrativa delle società per alcuni reati commessi dai loro rappresentanti e dipendenti nell’interesse o a vantaggio della società. Con l’introduzione del «whistleblowing», le imprese sono incentivate a sviluppare meccanismi interni per consentire ai dipendenti di segnalare condotte illecite senza timore di ritorsioni. Questo aiuta le aziende a rilevare e prevenire violazioni che potrebbero portarle a incorrere nella responsabilità prevista dalla normativa 231.

Peraltro dal dicembre 2023 le imprese con più di 50 dipendenti, quelle che hanno adottato un modello organizzativo «231» o quelle che erogano servizi finanziari, indipendentemente dal numero di dipendenti, devono dotarsi di una piattaforma per la gestione del «whistleblowing».

Questa possibilità digitale esisteva anche prima dello scorso dicembre e le imprese italiane, oltre all’adeguamento ai requisiti normativi, hanno avuto l’opportunità di avviare un trend verso una cultura aziendale e organizzativa sempre più orientata alla trasparenza e alla fiducia.

Il principale destinatario delle segnalazioni è senza dubbio l’organismo di vigilanza (O.d.V.) ma, soprattutto imprese di una certa dimensione, iniziano ad attribuire il compito di terminale delle segnalazioni a organismi collegiali interni.

La maggior parte delle segnalazioni proviene dai diretti collaboratori delle imprese ma emergono anche segnalazioni provenienti da dipendenti di aziende esterne, fornitori o partner, delle imprese. Sono ammesse sia le forme anonime che palesi, anche se le prime sono normalmente privilegiate.

Con l’introduzione del «whistleblowing», le imprese sono incentivate a sviluppare meccanismi interni per consentire ai dipendenti di segnalare condotte illecite senza timore di ritorsioni. Questo aiuta le aziende a rilevare e prevenire violazioni che potrebbero portarle a incorrere nella responsabilità prevista dalla normativa 231.

In sintesi, il «whistleblowing» funge da strumento per le aziende per assicurare il rispetto delle normative europee e di quelle italiane tra cui quella contenuta nella 231, permettendo la tempestiva individuazione e gestione delle condotte illecite che potrebbero altrimenti comportare responsabilità amministrativa per l’impresa. Questo meccanismo rafforza la cultura della legalità e della trasparenza nelle organizzazioni.

DEMO whistleblowing

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